Partita in sordina – tra le squadre più quotate per la lotta alla sopravvivenza per le zone basse del campionato – il Cosenza si è in realtà trasformato nel tempo in una delle formazioni più sorprendenti dell’anno di Serie B.
L’1-0 contro il Carpi dello scorso martedì, certifica il momento magico vissuto dai Lupi, saliti in classifica al decimo posto a quota 33 punti. E’ stata per l’esattezza la terza vittoria consecutiva della formazione calabrese, dopo le precedenti imprese rispettivamente contro Cremonese e Perugia.

La squadra di mister Braglia, quasi senza rendersene contro, si trova così ad un solo punto dalla fatidica zona play-off, certamente insperata ad inizio stagione. A questo punto, con 10 punti di vantaggio sulla zona play-out, perché non sognare una impresa che entrerebbe negli annali nel club? Per conoscere tutte le possibilità del Cosenza, potete a tal proposito approfittare del bonus Betfair.
Restando nel campionato di Serie B, anche l’altra squadra calabrese, vale a dire il Crotone, è tornata nello scorso turno a sorridere dopo un periodaccio condito da due sconfitte di fila. Nel derby del sud molto complicato contro il Palermo, a sorpresa la squadra di Stroppa ha avuto la meglio, travolgendo all’Ezio Scida i rosanero per 3 reti a 0. Particolarmente soddisfatto l’allenatore dei rossoblù, come certificato dalle sue parole del post-partita riprese da La Gazzetta dello Sport.
Queste le dichiarazioni del tecnico: “Finalmente abbiamo messo l’anima in campo. C’è una soddisfazione perché la vittoria arriva davanti ai nostri tifosi. L’aspettavamo da tanto. Sono contento per i calciatori perché serviva questa soddisfazione dopo aver lavorato senza potare nulla a casa. Siamo stati più sporchi rispetto ad altre volte. Oggi abbiamo combattuto di più su palle sporche ma non credo che il nostro gioco sia stato peggiore di altre volte. Abbiamo vinto, ma devo dirlo: mi dispiace, non abbiamo fatto niente. Da domani mattina si pensa al Padova e al prosieguo del torneo.
Spero sia l’inizio. Perché dopo i gol abbiamo giocato un po’ con paura. Dobbiamo stare attenti, ma una prestazione del genere ci dà forza. La differenza l’hanno fatta gli attaccanti nella pressione alta. Splendidi Pettinari, fino all’infortunio, e Simy, ma anche Mraz che ha trovato con caparbietà il gol.
Abbiamo fatto un regalo ai nostri tifosi dimostrando ciò che realmente siamo: un gruppo. A inizio gara ci siamo abbracciati tutti proprio per dimostrare tale unità. Questa vittoria è un passo nel cammino che dobbiamo fare per toglierci da questa situazione difficile. Noi crediamo di potercela fare. Tutti abbiamo giocato perché ci crediamo”.
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