Così accade che un match di inizio campionato possa assumere la stessa valenza per due squadre con ambizioni e posizioni di classifica profondamente diverse.
DA UNA SCONFITTA. Cosenza e Pescara sono entrambe chiamate al pronto riscatto a pochi giorni di distanza dalle rispettive débacle. Immeritata e causata da un singolo episodio sfortunato in 90 minuti tutto sommato positivi quella dei padroni di casa a Brescia; figlia di una giornata storta e giusta per quanto si è visto sul campo, come ha ammesso lo stesso tecnico Pillon, quella degli abruzzesi nella gara casalinga con il Cittadella, che coincide anche con la prima sconfitta stagionale in campionato.
Il secondo turno infrasettimanale di Serie BKT offre la ghiotta opportunità di non perdere tempo a recriminare e leccarsi le ferite ma di ritrovare immediatamente fiducia e risultati. La recente battuta d’arresto fa male più ai rossoblù che agli ospiti, proprio nel momento in cui sembrava che il peggio fosse alle spalle e che si stesse cominciando a macinare punti oltre che gioco.

“MANCA FURBIZIA”. Interrotta bruscamente la mini serie positiva di 3 risultati utili consecutivi, il Cosenza di mister Braglia vuole ripartire da un maggiore cinismo in fase offensiva, quello che finora gli ha fatto dilapidare la mole di gioco creata. Per non parlare di quel pizzico di furbizia in più che il tecnico rossoblù continua ad invocare settimana dopo settimana, necessaria in un torneo estremamente competitivo ed equilibrato come quello della cadetteria.
LE SCELTE. Da annotare i recuperi di Di Piazza e Bearzotti, regolarmente convocati, così come Bruccini. Il centrocampista ligure però non è al meglio dopo la contusione alla spalla che lo ha costretto ad abbandonare anzitempo la contesa al ‘Rigamonti’ e potrebbe non essere rischiato dal primo minuto. In questo caso il coach dei lupi darebbe fiducia ancora una volta al centrocampo tascabile formato da Mungo, Palmiero e Garritano.
A giostrare dietro gli attaccanti Maniero e Tutino potrebbe essere l’uruguaiano Báez, che in un colpo solo collezionerebbe esordio dall’inizio e prima di fronte al pubblico di casa. Il dubbio più grande ruota intorno al ruolo del portiere: fiducia a Saracco, bersaglio di recenti critiche, o chance per Cerofolini? Al momento è un 50% e 50%, il responso solo all’annuncio delle formazioni.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Francesco Guccini di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti Robilotta di Sala Consilina e Pagliardini di Arezzo. Quarto uomo Nasca di Bari. Calcio d’inizio allo stadio ‘S.Vito Marulla’ fissato alle ore 21:00.
COSENZA (4-3-1-2): 22 Saracco; 2 Corsi, 5 Idda, 3 Dermaku, 18 Legittimo; 7 Mungo, 6 Palmiero, 24 Garritano; 32 Báez; 19 Maniero, 25 Tutino. All. Braglia
PESCARA (4-3-3): 1 Fiorillo; 31 Ciofani, 5 Gravillon, 2 Campagnaro, 14 Balzano; 8 Memushaj, 16 Brugman, 10 Machin; 19 Marras, 7 Mancuso, 26 Antonucci. All. Pillon
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