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Vigili del Fuoco

Situazione difficile per i Vigili del Fuoco di Cosenza, manifestazione in piazza il 17 ottobre

Manifesteranno in piazza il prossimo 17 ottobre i Vigili del Fuoco, considerata la situazione insostenibile che vede carenza di personale e taglio ai mezzi in dotazione

La situazione è ormai drammatica e a renderla nota la Uil che sottolinea come i Vigili del Fuoco stiano lavorando in maniera non più sostenibile. Sono mesi infatti che viene chiesto il potenziamento del servizio di soccorso nella provincia di Cosenza, dove i Vigili del Fuoco sono un terzo di quanti dovrebbero essere secondo i parametri adottati nelle altre province e nel resto d’Italia.  Nella provincia di Cosenza c’è 1 pompiere ogni 3300 abitanti mentre nel resto della regione e d’Italia ce n’è uno ogni 1100.

Vigili del Fuoco
Situazione difficile per i Vigili del Fuoco di Cosenza, manifestazione in piazza il 17 ottobre

Sono mesi che viene chiesta l’attivazione di due nuove caserme, a San Giovanni in Fiore ed a Corigliano, ma ad oggi, mentre si attendono le risorse aggiuntive, le cose vanno di male in peggio.

La rimostranza della Uil continua sottolineando come la stagione estiva abbia dato il colpo di grazia alle autopompe che dopo 20 anni di onorato servizio sono arrivate al capolinea, con il risultato che non hanno più neanche i mezzi per utilizzare i già pochi pompieri presenti in provincia.

Quest’estate diverse volte sui giornali si è letto di ritardi nei soccorsi per grandi incendi che hanno minacciato interi comuni. Per l’alluvione di Rossano i cittadini hanno dovuto attendere l’arrivo dei soccorsi dal Lazio e dalla Campania. Normalmente in emergenze simili i cittadini possono contare immediatamente sul raddoppio del dispositivo di soccorso con i Vigili del fuoco della provincia ma, purtroppo, non è stato possibile perché non c’erano automezzi sufficienti, mentre i cittadini aspettavano i soccorsi sommersi dal fango.

E poi ancora, i vigili del fuoco sono rimasti vittima della spending ­review, infatti, nei giorni scorsi, per le operazioni di ricerca di una donna dispersa a Longobucco, i Vigili del Fuoco sono stati costretti a portarsi le necessarie attrezzature da casa.

“Non è accettabile – continua la Uil – che una persona rimanga dispersa, nella Sila, per 5 giorni a rischio della vita; queste sono cose che non devono più accadere. E’ umiliante per dei Vigili del Fuoco correre in soccorso della popolazione con mezzi fatiscenti e senza risorse ma è inaccettabile per i cittadini ricevere questo trattamento dallo Stato”.

Per questi motivi è organizzata una manifestazione che si terrà sabato 17 ottobre alle 10:00 in piazza XI settembre, alla quale sono state invitate le autorità religiose, i cittadini, i sindaci, il presidente Oliverio, il presidente Occhiuto, gli ordini professionali, i gruppi di volontari ed ogni esponente della classe politica della nostra provincia.

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