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Sovranità alimentare, Altragricoltura lancia la CSSA: un Sindacato Autonomo gestito da agricoltori e pescatori

Il 17 ottobre con la Conferenza Nazionale d’Organizzazione scende in campo il Sindacato per la Sovranità Alimentare, per cambiare l’Agroalimentare e rivoluzionare la rappresentanza

Altragricoltura risponde con forza alla crisi dell’agroalimentare e alla crescente concentrazione di potere dell’agroindustria lanciando un progetto di riorganizzazione che potrà cambiare lo scenario dell’agroalimentare. Con la Prima Conferenza Nazionale d’Organizzazione e l’avvio della Costituente per la Sovranità Alimentare, l’organizzazione compie un salto strategico: a fianco del Movimento e della Rete si pone la Confederazione Sindacale per la Sovranità Alimentare (CSSA), gestita direttamente da Agricoltori, Pescatori e Allevatori.

UN NUOVO SOGGETTO AUTONOMO CONTRO LA FRAMMENTAZIONE

Il messaggio è chiaro: non siamo più disposti a delegare. La crisi che grava su micro, piccole e medie imprese, sui cittadini e sul territorio richiede un progetto nuovo ed un Soggetto Nuovo, organizzato e autonomo, capace di superare le divisioni che hanno segnato decenni di sconfitte.

La Confederazione Altragricoltura, che si fonda su un sistema di autonomie, ha già posto le basi per questa forza nuova. Sono nate:

• le Federazioni di Settore; già operative 4 Federazioni verticali: la Federazione del Bio per l’Agroecologia, la Rete dei Pescatori Artigianali del Mediterraneo (RePAM) e l’Associazione dei Pastori e degli Allevatori e la Federazione degli Agricoltori e dei Contadini

• le Associazioni di scopo e di sostegno; la struttura è sostenuta da 5 Associazioni di scopo, tra cui il Centro SAR (Servizi) e il Soccorso Contadino (Diritti), per fornire strumenti operativi

Il principio cardine fissato dallo Statuto è chiaro: il nuovo Sindacato non si “occupa” di agricoltura e pesca, ma è gestito e diretto direttamente dagli agricoltori e dai pescatori Questa è la nostra forza, la nostra coerenza e la nostra garanzia di rappresentanza autentica.

L’ALLEANZA STRATEGICA: IL SINDACATO DI FILIERA, DI TERRITORIO E DI COMUNITÀ

La scelta di mettere in campo il nuovo strumento sindacale è stata assunta un anno fa con l’assemblea nazionale del 24 ottobre 2024 e per un intero anno Altragricoltura ha lavorato per creare le condizioni. La Conferenza del 17 ottobre chiude una fase e punta ad a un’alleanza più vasta mirata a costruire il Progetto di Riforme necessarie per il Paese:

Confederazione Sindacale per la Sovranità Alimentare

1. con UNIAPA – Unione Agricoltori, Pescatori e Artigiani), il progetto che attua l’accordo con CNA Agroalimentare punta ad unire le forze con le altre imprese della filiera (trasformatori, artigiani) dando vita al Sindacato di Filiera, di Territorio e di Comunità.

2. insieme alla CNA ed alla Alleanza Sociale (che promuove la collaborazione fra imprese, lavoratori e cittadini) simette in campo La Costituente per la Sovranità Alimentare: L’Assemblea del 18 Ottobre chiama al lavoro comune quanti hanno a cuore il cambiamento e la fuoriuscita dalla crisi e avvierà i due strumenti operativi con cui si svilupperà il lavoro: il Forum per le Riforme e il Laboratorio Sindacale e Sociale per il Cambiamento

L’obiettivo è duplice: garantire il giusto reddito ai produttori e il diritto al cibo ai cittadini, tutelando contemporaneamente l’ambiente e la dignità del lavoro.

L’AGENDA POLITICA: PIANO D’AZIONE 2025-2027

I delegati della Conferenza definiranno l’agenda di lavoro che impegnerà l’organizzazione fino al 2027. Gli obiettivi strategici sono chiari:

• Avviare operativamente la CSSA: Finalizzare la transizione e mettere in moto la nuova Confederazione.

• Definire il Metodo di Lavoro: Stabilire le modalità con cui si metterà in campo il Sindacato di filiera per costruire un solido corpo militante.

• Sviluppo Territoriale: Fissare l’obiettivo di costituire Coordinamenti Regionali in tutte le Regioni italiane entro la fine del 2027.

• Autonomia: Indicare il lavoro per sviluppare l’autonomia del movimento a partire dal reperimento e dalla gestione delle risorse.

Altragricoltura sta costruendo la sua casa sindacale, uno strumento potente e necessario per riconquistare il futuro del nostro agroalimentare.

La mobilitazione non si ferma; si è trasformata in una struttura organizzata, decisa ad affermare l’Agroecologia e la Sovranità Alimentare come unico orizzonte possibile per risolvere le crisi dell’agroalimentare italiano e restituire speranza e futuro a chi lavora la terra e nel mare, per il diritto al cibo, al lavoro e ad un territorio tutelato con uomini e donne che lo vivono e ci vivono.

Prima conferenza nazionale d’organizzazione della CSSA
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