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Nino Spirlì

Spirlì prepara ordinanza con restrizioni: dad e coprifuoco

I troppi contagi e una sanità calabrese non ancora adeguata a fronteggiare la situazione – secondo indiscrezioni – avrebbero spinto il presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì, a pensare a un’ordinanza con diverse restrizioni ed efficacia per due settimane

L’obiettivo è quello di ridurre il numero di contagi anche nell’ottica del periodo natilizio. Per le scuole superiori e medie sarebbero previste due settimane di didattica a distanza. Rimarrebbe invece la didattica in presenza per le scuole primarie e per gli asili.

Spirlì ordinanza restrizioni
Nino Spirlì

Limitazioni anche per la fascia dei parenti dei degenti negli ospedali, nelle RSA, negli polimabulatori e laddove ci dovessero essere delle persone ricoverate.

Vi sarebbero anche limitazioni alle visite specialistiche non urgenti mentre rimarrebbero aperti i poliambulatori e gli ambulatori per le visite specialistiche come quelle oncologiche, cardiologiche, per diabetici e per persone affette da patologie particolari.

Coprifuoco in Calabria dalle ore 24:00 alle 05:00

Per tutta la popolazione calabrese scatterebbe il coprifuoco dalla mezzanotte alle 5 del mattino, i sindaci delle grandi città calabresi sarebbero stati già allertati. E’ questa un’altra delle importanti decisioni che, secondo indiscrezioni, avrebbe preso Spirlì per contrastare l’elevato tasso di contagi da Covid-19 di questi giorni.

Oggi in Calabria i positivi riportati nel bollettino regionale sono stati 187 rispetto a ieri, quando se ne contavano 136. Numeri impressionanti per una regione con un enorme deficit sul piano sanitario e con i grandi nosocomi già in difficoltà.

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