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“Spizziculiando” tra gli stand dei prodotti tipici di Pizzo Calabro

Mentre il significato del termine “Spizzicare” è quello di mangiare a spizzichi, a bocconcini; di spilluzzicare (Grande Dizionario italiano di Daniele Gabrielli) – HOEPLI EDITORE, il significato della parola “SPIZZICULIANDO” invece non lo troverete da nessuna parte perché solo a Pizzo si fanno queste cose. E cioè di spilluzzicare mentre si passeggia tra uno stand e l’altro. L’obbiettivo pienamente raggiunto, secondo Giuseppe PAGNOTTA Presidente della Murat Onlus, era quello di offrire alla gente la possibilità di assaggiare prodotti tipici di Pizzo e quindi della Calabria, passeggiando in un posto ameno (la balconata sotto il Castello di Pizzo) che un tempo lo ricongiungeva come via di fuga con il sottostante Forte della Monacella costruito ed adibito a cannoniera durante il periodo del Decennio Francese e quindi dei Re Giuseppe Napoleone e Gioacchino Murat.

Spizziculiando a Pizzo Calabro

L’allestimento, nei giorni trascorsi di fine Agosto, della Fiera alimentare espositiva dei prodotti tipici del territorio calabrese e specificatamente di Pizzo era basata sull’allestimento di quattro gazebo di ampia superficie più un quinto destinato ad accogliere la Mostra Fotografica delle Rievocazioni storiche di Pizzo, nonché delle foto vincitrici del Concorso Fotografico “Paolo Scisciani”. I Gazebo erano dedicati rispettivamente alla gastronomia popolare tipica di Pizzo curato dalla Ditta LA CUOCARINA, al vino zibibbo della Casa Vinicola Pizzitana SCHUTICCHIO, ai famosi tartufi di Pizzo della Ditta Domenico PENNA ed infine alla pasticceria napitina curata dalla Ditta Giorgio RAFFAELE. In particolare nello Stand della Ditta LA CUOCARINA venivano offerti gratuitamente assaggi di: pasta ripiena, frittata con patate e cipolla, frittata con peperoni, polpette di melanzane alla pizzitana, polpette di patate e ‘nduja, pipi e patate, monacej, degustazioni di tonno Sardanelli ed infine melanzane ripiene.

Mentre nello Stand della Ditta Giorgio Raffaele venivano offerti gratuitamente: dolcissimi e vellutati sospiri, squisiti amaretti, dolci di Natale rappresentati dalle pittapie, dolci di carnevale rappresentati dalla pignolata, i mostaccioli di Pasqua, ed infine le squisitissime zeppole. Gli Stand sono rimasti aperti a tutti fino alle ore 24:00 tra la soddisfazione e l’approvazione generale per la bellissima iniziativa dell’Associazione Murat Onlus, grazie al Progetto “LE GIORNATE MURATTIANE” Annualità 2018 finanziato con i contributi dello Stato Italiano e della Regione Calabria ed il sostegno organizzativo del Comune di Pizzo. Il Presidente dell’Associazione.

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