Fornire un elevato grado di sicurezza nelle transazioni in moneta virtuale (bitcoin), nonchè rendere utilizzabili i bitcoin anche nelle transazioni reali
L’idea del team formato da Fabio Lamberti, William Brognieri, Danilo Cimino e Giuseppe Alemanno è stata quella di creare una piattaforma web che gestisce wallet (conti) in bitcoin, in maniera semplice e sicura. Attraverso un servizio dedicato, l’utente potrà effettuare transazioni anche nel mondo reale.
CosenzaPost ha incontrato il team di BitBank che ha risposto ad alcune nostre domande
Qual è l’impatto sulla vita reale di questa idea imprenditoriale?
BitBank consentirà di gestire i wallet bitcoin, poco intuitivi, come se fossero conti correnti tradizionali. Sarà inoltre possibile effettuare pagamenti e prelievi mediante una carta di debito associata al wallet stesso. BitBank renderà possibile l’utilizzo dei bitcoin come se fosse una moneta tradizionale, rendendola quindi spendibile anche nel mondo reale e non solo in internet.
Qual è l’innovazione?
L’innovazione sta nel sistema di sicurezza adottato per la protezione delle chiavi che rendono possibile la movimentazione di denaro. Si tratta di un sistema di nuova concezione, inventato da noi, che renderà BitBank sicura quanto una banca tradizionale.
Perchè questa idea imprenditoriale dovrebbe essere finanziata?
Le innovazioni che apporteremo alla piattaforma web saranno uniche, si eviteranno attacchi hacker e di conseguenza furti di moneta, come è successo alla maggior parte delle piattaforme presenti, oltre a dare la possibilità di utilizzare questa moneta nel mondo reale; inoltre le società di venture capital hanno investito in start up legate al mondo bitcoin 126 milioni di dollari solo nei primi sei mesi dell’anno 2014 prevedendo entro fine dicembre di superare la cifra di 250 milioni di dollari di investimenti.
In quali contesti attualmente è possibile utilizzare i bitcoin nelle transazioni reali?
Al momento sono solo pochissimi esercenti che accettano questo tipo di moneta nel mondo reale e più precisamente sono 1 su 17.000 in Italia ma i numeri non migliorano se guardiamo oltre confine infatti in Europa sono 1 su 12.000 e nel mondo 1 quasi su 20.000 ; è innegabile che ancora c’è un certa diffidenza e quindi abbiamo cercato di ragionare in modo contrario cioè avvicinare il mondo virtuale a quello reale e non viceversa !
Cosa rende la moneta virtuale così affascinante?
In primo luogo l’assenza di commissioni verso terzi, la garanzia dell’anonimato e l’irreversibilità delle transazioni. Queste caratteristiche possono esaltare e spaventare gli investitori allo stesso tempo, attratti da una moneta che ha visto il suo valore salire da 0,05 nel 2010 a picchi da 1200 dollari a fine Novembre 2013. Il valore del Bitcoin sale e scende di molto.
Come BitBank intende gestire la privacy nelle transazioni evitando possibili azioni di riciclaggio e/o attacchi da parte di hacker?
Con BitBank sarà possibile inviare bitcoin da un conto ad un altro in maniera sicura, ma non anonima. Ogni conto sarà intestato ad una persona vera e le transazioni saranno registrate. Ciò renderà impossibile usare BitBank per scopi di riciclaggio. La privacy dei correntisti sarà assicurata mediante l’elevato grado di sicurezza garantito dal nostro innovativo sistema di protezione delle chiavi.
Perché molte persone temono l’utilizzo dei bitcoin ritenendo la moneta virtuale più soggetta a speculazioni finanziarie ?
Perchè non conoscono la tecnologia sottostante al BitCoin e ciò che non si conosce suscita sempre paura e diffidenza. Molti credono sia una moneta poco sicura, mentre in realtà offre un grado di sicurezza maggiore di quello offerto dalle transazioni tramite carta di credito. Per quanto riguarda le speculazioni, in realtà esse sono possibili solo con le monete tradizionali di cui non si può a priori conoscere l’andamento. I bitcoin invece sono molto più prevedibili: si sa già che ne verranno emessi un certo numero entro un certo tempo, e in più non sono soggetti ai capricci della BCE o del FMI, in quanto manca un ente di controllo fisico: è tutto regolato da leggi matematiche ben precise.
Siamo pronti per l’utilizzo di una moneta virtuale?
L’utilizzo dei bitcoin è semplice ma non potendo regolamentare il suo processo visto che si autoregolamenta, viene vista ancora con una certa diffidenza; sicuramente c’è un grosso problema di credibilità e sicurezza attorno a tale mondo criptografico ed è proprio per questo che abbiamo concepito un sistema puntando soprattutto sulla sicurezza visto che il problema principale sono i furti di questa moneta, con il sistema dai noi concepito è pressochè improbabile che avvengano questo tipi di inconvenienti, sia per noi che gli utenti stessi.
Per maggiori informazioni sul progetto contattare Fabio Lamberti (fabiol.81@libero.it)
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