Musolino si batte per le strade sicure, da ottenere con tutti i mezzi

Il monitoraggio costante porterà, secondo Musolino, al ritiro di 100 patenti e alla confisca di altrettanti veicoli: “Le 100 patenti di guida ritirate e relativi autoveicoli confiscati saranno la ordinaria conseguenza di infrazioni gravi nella conduzione dei veicoli (sorpassi pericolosi in tratti di strada dove il sorpasso è vietato, autisti ubriachi, drogati o comunque non in conduzione di guidare ed impegnati in corse incoscienti).
Autisti sorpresi a chiacchierare al cellulare senza auricolare o in atteggiamenti intimi con compagne o compagni di viaggio e senza cintura di sicurezza e comunque sorpresi a violare il codice della strada in modo da causare incidenti che possono mettere a repentaglio la vita e la incolumità di altri autisti e passeggeri, e più di una volta anche di ignari ed innocenti pedoni.
Noi siamo per la Legalità e siamo garantisti dei diritti di tutti i cittadini, ma anche dei doveri, sanciti dalla Costituzione e quindi non vogliamo assolutamente uno “Status di Polizia“ ma siamo all’emergenza più orribile e tragica: ci sono più morti, soprattutto giovani vite spezzate, sulle strade del reggino che nelle guerriglie che si combattono in tante regioni del mondo fra l’indifferenza del mondo globalizzato dalle multinazionali.”
Inoltre, continua Musolino, “se non ci saranno importanti e decisivi provvedimenti ed i necessari e tangibili finanziamenti per un reale e sicuro ammodernamento e sicurezza della SS 106, iniziamo con le barricate e i blocchi stradali e reclamiamo con la forza quello che ci spetta per pacifico diritto sancito dalla Costituzione Repubblicana”
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