La scrittrice presenta “Per le stanze del mondo” al Lido Mediterraneo. Un viaggio letterario ed emotivo che tocca l’Italia e il Giappone.
Continua con successo il tour di presentazione del libro “Per le stanze del mondo”, l’ultima opera della scrittrice cosentina Anna Settino, esponente raffinata della narrativa contemporanea italiana ed autrice sempre più conosciuta ed apprezzata nel panorama letterario nazionale. L’ultima tappa è stata a Guardia Piemontese Marina, presso il Lido Mediterraneo, in una suggestiva serata che ha avuto come meraviglioso sfondo uno splendido tramonto nel Tirreno cosentino con lo Scoglio della Regina a fungere da guardiano discreto ma al tempo stesso imponente. Guardiano di quei ricordi che hanno affollato la mente della scrittrice che ha ritrovato i luoghi ed i tanti amici di quando, ancora ragazza, trascorreva le sue estati proprio sulla spiaggia di Guardia Piemontese.
Moderato da Eugenio Ingribelli, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “I Dilettanti all’Opera” di Velletri, l’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Gabriella Sconosciuto, Assessore al Turismo del Comune la quale ha voluto ringraziare gli organizzatori e l’autrice per avere organizzato una manifestazione: ”Che vede la cultura protagonista e volano di sviluppo di tutto il nostro, meraviglioso, territorio”.
Coinvolgente e ricco di spunti, il dialogo tra l’autrice del libro, la Docente Esperta Cambridge del Liceo Classico B. Telesio, Patty Spadafora e Ida Andreoli, fondatrice e attivista Bookclub nel corso del quale si sono attraversate le stanze del mondo, un viaggio che parte dall’Italia per arrivare sino al Giappone ma che, nell’occasione, è stato soprattutto un “viaggio nei ricordi”, rievocando persone, voci, emozioni e ricordi di un tempo passato ma che rimane scolpito in maniera indelebile nella memoria di chi li ha vissuti.
Nella sua opera, l’autrice ha inteso scavare nelle pieghe dell’esistenza, affrontando argomenti universali ed eterni come il senso di appartenenza, la ricerca interiore ed il legame forte con le proprie radici che, nell’appuntamento di Guardia Piemontese, è stato particolarmente evocato.

Vai al contenuto



