Banner Conad
Bianca Rende

Tassa sull’insegna a Cosenza, Rende: cartelle pazze ai commercianti

Il nuovo incubo dei commercianti cosentini? La tassa sull’insegna. L’imposta riguarda solo le insegne di esercizio di una superficie superiore ai cinque metri quadri complessivi, ma la società Municipia – a cui il Comune di Cosenza ha affidato la riscossione dei tributi locali – ha inviato indistintamente a tutti gli esercenti la richiesta di pagamento generando così rabbia e disorientamento. Ovviamente si tratta di una ingiustificabile “svista”da parte di Municipia, ora ogni cartella emessa per superfici inferiori dovrà essere annullata e gli uffici comunali si stanno adoperando per fornire rassicurazioni ai commercianti e agli artigiani che hanno ricevuto le “cartelle pazze”.

Bianca Rende del Pd
Bianca Rende del Pd

E’ facile immaginare il disagio che questo errore ha arrecato a una categoria già penalizzata dalla crisi e da altre scelte discutibili dell’amministrazione sulla viabilità.

A questo punto non si può non evidenziare con disappunto che la gestione del servizio di riscossione comunale è svolto dalla società incaricata in maniera approssimativa. Siamo tutti d’accordo sulla necessità di combattere ogni forma di evasione dai tributi locali, ma pagare commissioni altissime ad una società esterna che procede in maniera così indiscriminata, generalizzata ed erronea è un modo davvero discutibile e vessatorio di operare, di cui anche l’amministrazione, oltre alla società dovrebbe dare conto alla cittadinanza.

Condividi questo contenuto