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Tennistavolo Luzzi a rischio chiusura, Di Tillo chiede intervento del Coni

Tennistavolo Luzzi a rischio chiusura, Di Tillo chiede intervento del Coni

La società Tennistavolo Luzzi è ad un passo dal ritiro nel campionato a causa di una serie di gravi e perduranti criticità di natura tecnico – organizzativo ed economiche.

Va dato atto al presidente Mario Federico di avere portato avanti in questi anni una bella realtà sportiva, solida e dinamica, che ha permesso a tanti giovani del territorio di praticare un’attività sana all’interno di percorsi di socializzazione e condivisione fondamentali per la sviluppo sano di ogni individuo.

Tennistavolo Luzzi a rischio chiusura, Di Tillo chiede intervento del Coni
Tennistavolo Luzzi a rischio chiusura, Di Tillo chiede intervento del Coni

Ebbene, la mancanza di una palestra dove potersi allenare e di sponsor disponibili a sostenere finanziariamente la società, ha determinato una situazione allarmante: ad oggi, oltre il cinquanta per cento dei giocatori della Tennistavolo Luzzi non è fermo e in mancanza di interventi risolutivi, la società sarà costretta a chiudere definitivamente.

Con tutta evidenza, CSAIn non può stare in silenzio difronte al rischio che una attività storica e gloriosa come il Tennistavolo Luzzi chiuda i battenti per la mancanza di partecipazione e di investimenti. Ci sentiamo responsabili in un momento storico così complicato e faremo tutto ciò che possiamo per scongiurare questa eventualità, convinti che solo attraverso il gioco di squadra sarà possibile giungere alla soluzione di questa crisi.

Anzitutto chiediamo alla sede regionale del Coni di interessarsi, qualora non lo abbia già fatto, alla vicenda. In questo momento bisogna avere il coraggio di prendere una posizione chiara e netta in difesa di tutte le società sportive che svolgono un lavoro importantissimo sui territori e rappresentano opportunità di aggregazione e crescita personale e civile per tanti giovani calabresi.

È evidente che un piano di salvataggio di una società in crisi necessità di uno sforzo sinergico al quale non può sottrarsi la federazione di appartenenza della Tennistavolo Luzzi che è l’organo principale dei campionati di federazione e potrebbe dare un contributo fondamentale a risolvere positivamente la crisi di una società associata.

Crediamo non ci sia bisogno di ricordare che la pandemia sanitaria che stiamo affrontando ha già provocato danni ingentissimi agli enti e alle società sportive, alcune messe letteralmente in ginocchio dal lungo periodo di forzata chiusura.

Da parte nostra, non possiamo che accogliere e rilanciare l’appello del presidente della Tennistavolo Luzzi, Mario Federico, affinché si possa avviare una riflessione per riprogrammare il futuro nei prossimi mesi. Questo passaggio naturalmente non può prescindere dall’individuazione di soggetti – siano essi privati, società o istituzioni – interessati ad entrare in società attraverso quote o altri meccanismi allo stato ancora da individuare.

L’obiettivo deve essere quello di restituire agli appassionati e agli iscritti della Tennistavolo Luzzi la possibilità di tornare ad allenarsi con continuità e serenità. Noi il messaggio lo abbiamo lanciato. La palla passa adesso alla parte sana e operosa dello sport calabrese da cui aspettiamo con rapidità proposte e fatti concreti” – così in una nota Amedeo Di Tillo, Vicepresidente nazionale CSAIn.

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