Banner Conad

Terremoto, la coincidenza del 28 dicembre 1908, 106 anni dopo

La serie di scosse registrate tra la Sila e il capoluogo ieri sera ha ricordato il terribile sisma che spazzò via Messina e Reggio Calabria nel 1908

Tantissima paura e danni ancora da quantificare con verifiche tecniche che andranno avanti per tutta la giornata, ma la serie di scosse di terremoto che nella tarda serata di domenica hanno scosso Cosenza e la sua provincia sembrano non avere lasciato grosse tracce.

Terremoto, la coincidenza del 28 dicembre 1908, 106 anni dopo
Terremoto, la coincidenza del 28 dicembre 1908, 106 anni dopo

Eppure alle 22.43 quando è stata avvertita la prima e anche più lunga, misurata con una magnitudo 4.4, è stato panico vero perché molti palazzi hanno tremato anche nel centro cittadino di Cosenza. Successivamente se ne sono registrate altre di magnitudo 3.3, avvertita anche a Reggio Calabria e a Catanzaro e ancora di magnitudo 2.3 alle 22.54 sentita più forte nella parte vecchia più vicina alla Sila.

Infine alle 23.49, ancora a Cosenza altre due scosse avvertite distintamente dalla popolazione tanto che diversi abitanti hanno deciso di trascorrere la notte fuori dalle proprie abitazioni nonostante la temperatura rigida.

Per quello che risulta, i comuni più vicini all’epicentro sono Spezzano Piccolo, Spezzano della Sila e Serra Pedace. E la mente di molti che allora ovviamente non c’erano ma ne hanno sentito parlare i loro parenti più anziani è tornata a quello che era successo prioprio il 28 dicembre ma del 1908: tra Messina e Reggio Calabria, quindi non lontano da qui, il più terribile sisma del secolo scorso capace di distruggere quasi totalmente gli edifici presenti nei due capoluoghi e nei loro territori tanto che ad un censimento successivo venne evidenziato come fossero rimaste in piedi meno del 5% delle case e dei palazzi pubblici. Questa volta il finale è stato diverso ma lo spavento, anche per le numerose scosse di assestamento, è stato elevato.

Condividi questo contenuto