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Tim Cup: Cosenza bello a metà, Alessandria corsaro 2-3 al “Marulla”

Gara ricca di gol ed emozioni che premia la squadra piemontese solo nei minuti finali dei tempi supplementari. Padroni di casa disattenti sui calci piazzati

E’ ancora calcio d’estate, ma chi ha assistito alla partita di Coppa Italia tra Cosenza e Alessandria non si sarà di certo annoiato. Alla fine passa il turno la squadra di mister Stellini, più esperta a gestire i momenti topici del match, ma la compagine rossoblu non ha certo sfigurato, mettendo per larghi tratti della partita in difficoltà la corazzata piemontese.

Gioco veloce e di prima quello voluto da mister Fontana, dove spiccano fin da subito le qualità di leader di Manuel Pascali. Un 4-3-3 molto ordinato, privo però di uomini chiave come Idda e Bruccini, e con Loviso e Statella entrati a partita in corso ancora non al top della condizione. Buone le prove dei giovani Tutino e Palmiero, rivedibile Liguori apparso ancora un pò acerbo. Caccavallo e Pascali si confermano due acquisti azzeccati e di spessore. Partita convincente anche per capitan Corsi, vero stantuffo dell’out destro. Serata no invece per il portierone Perina, questa si che è una notizia, visto che ci aveva abituato spesso a prestazioni super.

Un roccioso Pascali tallona Gonzalez (photo Rosito)
Un roccioso Pascali tallona Gonzalez (photo Rosito)

LA GIRANDOLA DEI GOL Dopo una partita maschia giocata bene da entrambe le squadre, passa in vantaggio per primo il Cosenza sul finire del match con un tiro cross di Caccavallo deviato in rete dal difensore Fissore. Sembra fatta per il passaggio del turno, ma proprio sui titoli di coda, Cazzola pareggia di testa su calcio d’angolo, con l’Alessandria rimasto in 10 uomini per l’espulsione pochi minuti prima di un nervoso Gonzalez. Si va così ai tempi supplementari: proprio all’ultimo minuto del primo tempo, sono nuovamente i padroni di casa a portarsi in vantaggio con un eurogoal di Pascali, che in rovesciata sigla la sua prima segnatura con la maglia rossoblu.

Il Cosenza a questo punto della partita con l’uomo in più dovrebbe semplicemente gestire il risultato, ma arriva la “frittata” difensiva di Perina, che sbaglia un facile appoggio servendo l’avversario Fischnaller che poggia per l’accorrente Celjak che da due passi batte senza difficoltà l’estremo difensore silano. Quando ormai tutto lasciava presagire che la qualificazione si sarebbe giocata ai rigori, i grigi trovano ancora di testa su calcio d’angolo con Casasola la rete della qualificazione al prossimo turno, che li vedrà opposti alla Salernitana.

IL TABELLINO:

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Pascali, Pinna, D’Orazio; Mungo, Palmiero (63′ Loviso), Calamai; Caccavallo (106′ Statella), Mendicino, Tutino (60′ Liguori). A disp.: Saracco, Quintiero, Bilotta, Pasqualoni, Criaco, Bruccini, Collocolo, Ruffolo. All. Fontana
ALESSANDRIA (4-4-2): Agazzi; Casasola, Gozzi, Fissore, Pastore (91′ Sciacca); Sestu (68′ Celjak), Cazzola, Branca, Iocolano; Gonzalez, Marconi (73′ Fischnaller). A disp.: Pop, Ranieri, Piccolo, Gjura, Sosa. All.: Stellini
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina
MARCATORI: 87′ Fissore aut. (C), 91′ Cazzola (A), 105′ Pascali (C), 108′ Celjak (A), 113′ Casasola (A)
NOTE: Spettatori presenti 1974 per un incasso di 14.558 euro. Espulso all’88’ Gonzalez (A); Ammoniti: Cazzola (A), Perina (C), Fissore (A), Pinna (C), Corsi (C), Gozzi (A)

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

Immagine di copertina dell’articolo presa dalla pagina ufficiale del Cosenza Calcio

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