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Top & flop, le pagelle di Cosenza – Livorno

Il migliore in campo scelto dai followers di “Lupi si nasce” è GENNARO TUTINO: il totale dei votanti è stato di 682, in 465 (il 68%) hanno espresso la loro preferenza per l’attaccante rossoblù; i restanti 217 (il 32%) hanno optato per DOMENICO MUNGO.

SARACCO 5,5 (SBADATO)

Avrebbe meritato la sufficienza ma l’indecisione in occasione del gol del Livorno gli costa mezzo voto in meno. Infatti, l’azione del pareggio dei toscani è nata da un traversone, morbido e facilmente controllabile, verso la sua zona di competenza. Avìa di escia e far sua la sfera anziché rimana curi pedi nchiovati nterra. Peccato perché fino a questo episodio era stato impeccabile.

CAPELA 6,5 (SUPERLATIVO)

Anibal è nu mastinu sempre pronto a muzzicà i pasturiaddri avversari. Sempre sul pezzo e con la giusta dose di cattiveria. Pu escia puru palla al piede…

DERMAKU 6,5 (GRANITICO)

Annulla i vari centravanti livornesi con gran precisione e forza fisica dimostrando sempre di più ca pi a serie B e buanu curi cazzi.

Luca Garritano, "pipariaddru" (ph. IlCosenza.it)
Luca Garritano, “pipariaddru” (ph. IlCosenza.it)

LEGITTIMO 6,5 (TUASTU)

Anche per lui una grande prestazione, soprattutto nel primo tempo nel corso del quale si è fatto notare sovente in sovrapposizione per accompagnare la manovra offensiva. Puru iddru tena nu bellu stile i killer.

CORSI 6 (MIANZU E MIANZU)

Il capitano ha dato tutto, come sempre. Ha alternato giocate di grande spessore ad altre poco felici. Forse tena ancuna responsabilità supa u gol livornese (anche se pi mia c’era nu fuorigioco quantu na casa). Nel secondo tempo, visibilmente stremato, ha perso lucidità.

BRUCCINI 6,5 (SIGNORILE)

Quannu a classe unn’è acquareddra! È tornato titolare dopo il lungo stop e ha sfoderato una gara delle sue. Tena a tecnica e tra i cadetti la sua qualità si nota ancor di più rispetto a quannu iocava cuntru chiri scarpari da serie C. Fine tessitore di trame.

MUNGO 7+ (IMPRESSIONANTE)

È statu u miagliu. Braglia lo impiega come play, ara Pirlo pi ni capì. All’inizio, complice anche u campu i merda, commette un paio di cappellate che potevano costare caro ma poi sale in cattedra e ncumincia a fa bruttu. Tanta intensità e grande qualità. S’è fumatu nu rigore in movimento ma è stato il perno della squadra. Tant’è che dopo la sua uscita dal campo amu finito i iocà.

GARRITANO 6,5 (PIPARIADDRU)

Puru iddru ha fatu bruttu. È stato un’autentica spina nel fianco del Livorno per lunghi tratti della gara, andando più volte vicino al gol. Ha dato tutto in campo ed ha onorato la sua cosentinità. Gli è mancato soltanto quel guizzo in più pi sbunnà a porta avversaria.

D’ORAZIO 5,5 (ASSOPITO)

Ancora unn’è u solito fenicottero. Parìa ncantatu…nua t’aspettamu D’Orà.

TUTINO 7 (STORICO)

È tornato sui livelli che gli competono sfoderando una prestazione importante. Tanta scaltrezza nel conquistare punizioni e nello smarcarsi dall’avversario di turno e pù a mpizzatu u primu gol di lupi in serie B dopo quinnici anni. M’ha fattu ciangia. Non doveva essere sostituito perché era in palla, sicuramente galvanizzato dalla sua ottima prova.

Riccardo Maniero, "belligerante" (ph. IlCosenza.it)
Riccardo Maniero, “belligerante” (ph. IlCosenza.it)

MANIERO 6,5 (BELLIGERANTE)

Ha fattu na mastra partita vincendo quasi sempre il suo duello con Dainelli. Tante sponde e tanti paccari il tutto condito cu na sforbiciata ca si ci facìa gol crollava u stadio (e pu daveru ca eranu cazzi d’Occhiuto, i Vizza, i Guarascio e ci nzaccu puru l’agronomo).

DALLA PANCHINA

VARONE 5 (U’ SELFISTA)

Trasa e arma na pocu i zimpunìa intr’u campu ma senza mai fare qualcosa di concreto.

DI PIAZZA 5 (IMPALPABILE)

Non ha inciso per come ci si aspettava. È pur vero che non è stato servito mai in verticale per come ama. Però è statu sulu strusciu.

ANASTASIO 6 (U’ TRONISTA)

A sufficienza s’ha guadagna sulu pi u stile i tronista ca tena. Quannu scinnìa supa a fascia parìa nu giru d’atteggio intr’a Cusè.

All. BRAGLIA 5,5 (ENIGMATICO)

Dico la verità. Non mi sono piaciuti i cambi che ha scelto il mister. Sicuramente hanno avuto la loro razionalità ma sono stati inefficaci. Un Mungo in quelle condizioni straripanti e un Tutino finalmente tornato ai suoi livelli un’avìa di caccià. Infatti, appena sono usciti questi giocatori dal campo, U Cusenza unn’ha fattu chiù nente. Tuttavia, nel primo tempo i lupi sono stati sontuosi. Alla fine, ancora una volta, è stata pagata cara qualche ingenuità a cui sono seguite madornali sviste arbitrali. E si perché il gol del Livorno era viziato nettamente da fuorigioco. Io spero che si faccia tesoro di tutti questi intoppi (di tri punti regalati senza iocà aru Verona un parru…) perché la squadra vista nel primo tempo di ieri, che ha preso a pallonate il Livorno, ha tutte le carte in regola per fare un gran bel campionato. A Cremona pi vincià…

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