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Top & flop, le pagelle di Perugia – Cosenza

PERINA 6+ (CERTEZZA): Sempre sicuro, mai sbavature. Unu ci po’ minà cu dua mazze.

CAPELA 7+ (TONICO): Preciso dietro e pericoloso in avanti sulle palle inattive. Tena sempre nu bellu stile.

DERMAKU 6,5 (SACRIFICATO): Domina e coordina. Alla fine si immola pi ni fa purtà ara casa i tri punti. Partita da vero capitano.

Anibal Capela, di nuovo titolare dopo il lungo infortunio (photo Settonce)
Anibal Capela, di nuovo titolare dopo il lungo infortunio (photo Settonce)

LEGITTIMO 6+ (SERSE): Ancuna minchiateddra l’avìa fatta puru iddru ma, in sostanza, è sempre na garanzia. U persiano.

BITTANTE 6+ (PULITO): Ordinato, pulito, s’è fattu i cazzi sua con raziocinio e si è proposto sempre in avanti. Nu bellu esterno.

SCIAUDONE 6+ (SOLIDO): Un po’ fa sempre u gol. Ogni tanto si deve “limitare” allo svolgimento di compiti meno appariscenti ma egualmente efficaci.

PALMIERO 6+ (PRAGMATICO): All’inzio parìa na pocu ammupiuatu. Invero, è quello che ha sofferto di più il grande vento.

BRUCCINI 7,5 (MAITRE CHOCOLATIER): Ha reso il centrocampo bello ed elegante come una passerella di Giorgio Armani e pu, cu chiru rigore, n’ha mmuccatu a tutti nu bellu cicculatinu da vittoria.

D’ORAZIO 5,5 (CONFUSO): Diciamo la verità: un c’ha capitu na ralla.

MUNGO 6,5 (DECISIVO): A gulìa l’avìa: parìa na zicchiceddra. È stato pure decisivo procurandosi il rigore che è valsa la vittoria.

LITTERI 6,5 (GENEROSO): Ha duvutu iocà a forza titolare pi dua partite seppur non avendo un briciolo di forma fisica. I purmuni l’ha lassati intr’u campu puru aiari. Chapeau.

Mister Piero Braglia ieri a Perugia (photo Settonce)
Mister Piero Braglia ieri a Perugia (photo Settonce)

DALLA PANCHINA

GARRITANO 6 (MINIMALE): Qualche buona accelerazione unitamente ad un generoso lavoro in copertura. Ha fattu u sforzo…ma va buanu i sa manera.

SCHETINO s.v.

IZCO 6 (COMBATTIVO): Tena voglia i spaccà u munnu. Tornerà utilissimo.

All. BRAGLIA 7,5 (“PRUISSURE”): Ennesima lezione del suo master, questa volta lo studente è Nesta. Il Cosenza gioca una gara attenta e sapiente, gestendo al meglio le varie fasi di un incontro governato dal forte vento (mancu addrà c’è tuttu su viantu) e, così, riuscendo a portare ara casa i tri punti. Il primo step di un mini tour de force fatto di tre partite in meno di una settimana (na ciotìa!) è stato superato a pieni voti dalla truppa rossoblù. Ora ci attendono due sfide importantissime, contro Carpi e Foggia, che possono dire molto in chiave salvezza. Perciò, è vietato cullarsi e/o muntarsi di culo e questo lo dico a tutti picchì già siantu parrà i play off e addirittura i serie A. Pensamu a fa atri deci/dudici punti, cosa ampiamente alla nostra portata, e pu putimu parrà d’atru. Mo linghimu u campu u marte. Forza lupi.

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