Il migliore in campo scelto dai followers di “Lupi si nasce” è UMBERTO SARACCO: il totale dei votanti è stato di 118; in 103 (l’87%) hanno espresso la loro preferenza per il portiere rossoblu; i restanti 15 (il 13%) hanno optato per TOMMASO D’ORAZIO.
SARACCO 8 (Strepitoso): È il man of the match. Neutralizza con una grande parata il rigore di Biccio e compie altri tre grandi interventi salva-risultato. Perfetto nell’ordinaria amministrazione. Amu vintu pi iddru.
CAMIGLIANO 5 (“Fissa”): È il meno attento del pacchetto arretrato. Allo scadere trattiene per il braccio un avversario ma ha davanti a sé un arbitro con un bidone della spazzatura al posto del cuore ca ni fisca u rigore contro. È iuta bona…

DERMAKU 6 (Solido): Chiude bene ogni varco e aza nu muru. Preziosissimo nel forcing finale dei siciliani.
PASCALI 6+ (Indefettibile): Solita gara agonisticamente ineccepibile. Ormai è l’anima di questo Cosenza: i suoi paccari sono fondamentali. Sa senta.
CORSI 5 (Rovinoso): Troppi errori anche su situazioni abbastanza elementari. Però, dal suo angolo, calciato male, Baclet la prende di testa (male), a palla mbacchia a culu sup’u vrazzu i nu difensore e finiscia supa a capu i D’Orazio ca, chiuda l’uacchi, a sfiora e signa grazie ara durmuta du portiare. Quindi, il gol della vittoria è anche al 20% suo.
PALMIERO 5 (Contumace): Ha mannatu a Lentini a maglietta e un s’è presentatu.
CALAMAI 6+ (Stakanovista): È un lavoratore instancabile. Si aumentanu torna l’età pensionabile, pigliativella cu iddru.
BRUCCINI 6 (Operaio): Meno appariscente rispetto al solito ma molto efficace. Dà equilibrio alla squadra e consente al Cosenza di sovrastare a centrocampo la Sicula per almeno sessanta minuti. Quando cala lui, calano tutti.
D’ORAZIO 6,5 (Puntuale): Sempre pronto a sostenere l’azione offensiva. Oggi segna anche il gol che regala tre punti fondamentali ai lupi in ottica quarto posto, ma puru primu si penalizzanu Lecce, Catania, Trapani e Juve Stabia.
BACLET 5 (Inutile): L’impegno non manca mai, però…mancu u tiampu d’inizià u collegamento i sportube ca iddru era già nterra. Quando non casca, è sempre con le mani sulle ginocchia come se fosse stanco. Ma a sira un dorma buanu?
TUTINO 5,5 (A salve): Attivo ma poco reattivo e poco cattivo. Compie un grande gesto tecnico in occasione del palo colpito, anticipando e fregando Narciso. È stato sfortunato in quella circostanza. Tuttavia, è troppo poco.

DALLA PANCHINA
OKEREKE 4 (“Sciuaddru”): Para ca in campo fissia. Spreca malamente molte potenziali occasioni per chiudere l’incontro, perdendosi in passettini felpati inutili. È trasutu pi fa a differenza e n’ha fattu sulu iestimà.
TROVATO s.v.
All. BRAGLIA 7,5 (Top mister): Riesce a portare a casa i tre punti in maniera pragmatica. Del resto, non ha alternative. Anche per questo è il migliore allenatore che il Cosenza targato Guarascio abbia mai avuto, un vero lusso per la categoria. Prova ne è che ha pazientemente portato una squadra, costruita con giocatori non scelti da lui, dalle sabbie mobili del penultimo posto fino alle porte del paradiso. E di certo questo Cosenza non è una grande squadra (è senza attacco). La riconferma di Piero Braglia è la condizione essenziale per puntare seriamente alla serie B. Non può essere messo in discussione questo punto. Jamu cu su rinnovo Guarà, un dorma cum’al solito.
Vai al contenuto




