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Torano Castello, minoranza all’attacco: “Rendiconto di gestione oltre i termini di legge prestabiliti”

Secondo il consigliere di minoranza Alfonso Marturano del gruppo “Cambia Torano “, il rendiconto di gestione comunale deve essere approvato dal Consiglio entro e non oltre il 30 Aprile dell’anno successivo a quello di riferimento”

È ormai consolidata prassi politica-amministrativa che, ogni qualvolta nel Comune di Torano Castello si tratti di approvazione di Bilancio, e precisamente di approvazione del Rendiconto di Gestione, e nel caso di specie di quello riguardante l’annualità 2025, che l’attuale maggioranza di governo a guida Raimondo, sfodera una consolidata e di sicuro irregolare procedura di approvazione.

Infatti, così come già accaduto per l’approvazione del Rendiconto di Gestione del 2024, il Comune di Torano Castello non ha affatto rispettato quella che è la normativa vigente in materia, ovvero il D.Lgs. 267/2000, e convocato il Consiglio Comunale per l’approvazione del rendiconto di gestione oltre i termini di legge prestabiliti.

Irregolarità politiche amministrative, subito evidenziate e denunciate dal consigliere di minoranza Alfonso Marturano che, così come già accaduto in un esposto datato 2 Maggio 2025, questi ha depositato sia al Settore Controlli Enti Locali della Regione Calabria, sia alla Prefettura di Cosenza, un’istanza di annullamento della delibera consiliare per l’approvazione del rendiconto di gestione del Comune di Torano Castello riferita all’annualità 2024.

Istanza, che certamente seguirà anche quest’anno e che mirerà a denunciare ancora una volta l’irregolarità nell’approvazione tardiva del Rendiconto di Gestione Comunale del 2025 da parte del Comune di Torano Castello a guida Raimondo, e nella quale si chiederà per l’ennesima volta alle già menzionate competenti autorità governative, ad obbligare l’attuale maggioranza di Governo Comunale Toranese a rispettare quella che è la legge vigente in materia, e a scongiurare così l’applicazione di pesanti e ingiuste sanzioni per l’intera collettività toranese.

Infatti, vogliamo ricordare per l’ennesima volta al Sindaco Raimondo che, così come dispone l’art. 227 de D.Lgs. 267/2000, il rendiconto di gestione comunale deve essere approvato dal Consiglio entro e non oltre il 30 Aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, e nel caso di specie tale tempistica è stata nuovamente disattesa.

Esponendo così il Comune da lui guidato ormai da quasi 8 anni, all’applicazione di rilevanti limitazioni e sanzioni in materia di gestione del personale e della spesa pubblica, tra cui il divieto di precedere a nuove assunzioni, l’impossibilità di erogare componenti premiali della retribuzione collegate alla performance nonché, esponendo l’Ente al possibile scioglimento del Consiglio Comunale, previa nomina di un commissario ad acta per l’approvazione del bilancio (art. 141 D.Lgs. 267/2000).
Dunque, vogliamo ricordare al Sindaco Raimondo, che questa sua consolidata prassi politica amministrativa è alquanto pericolosa circa le sorti del Comune di Torano castello, e che la convocazione del Consiglio Comunale per l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2025, fissata per la giornata odierna, ovvero 4 Giugno 2026 alle ore 11:00, non solo non è rispettosa di quelli che sono i termini di legge, ma ancor di più, sembra essere stata architettata e studiata per non favorire ai Consiglieri di Minoranza, impegnati nelle rispettive attività lavorative, a partecipare ad un tale e rilevante appuntamento politico amministrativo.

Dunque, il gruppo “Cambia Torano”, e nello specifico il consigliere di minoranza Alfonso Marturano, vuole invitare il Sindaco Raimondo a cambiare atteggiamento amministrativo, e mettere effettivamente al primo posto le sorti del Comune di Torano Castello, che ad oggi di sicuro non sta ponendo.

Così in una nota consigliere di minoranza Alfonso Marturano (gruppo “Cambia Torano”)

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