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Seymandi - Segre

Tormentone di Ferragosto, Segre vs Seymandi: entrambi colpevoli

La vicenda Segre – Seymandi è il tormentone estivo dell’anno, oggi che è Ferragosto ancor di più. Se ne parla ovunque. Massimo Segre e Cristina Seymandi si sarebbero dovuti sposare a Ottobre, ma quanto accaduto durante la famosissima festa ha fatto saltare il lieto evento.

Dopo aver rivelato le relazioni clandestine della futura moglie durante la festa dell’annuncio, il manager subalpino Segre ha fatto anche partire della musica con delle foto che la ritraevano insieme ai vari amanti.

L’episodio ricorda molto alcune puntate di “Temptation Island”, quando i concorrenti sbugiardavano i partner che li avevano traditi nel corso della trasmissione.

Di sicuro quello non era un reality e comunque i fatti privati non si debbono mettere in piazza, ma se a farlo fosse stata lei certamente sarebbe diventata un’eroina agli occhi dell’opinione pubblica.

Segre ha sbagliato, però si può comprendere la rabbia che lo ha spinto a fare questo sputtanamento vero e proprio della parola. Pertanto a essere giudicato male non deve essere soltanto lui, ma altresì la compagna.

Seymandi - Segre
Seymandi – Segre

Quindi il giudizio corretto è: entrambi colpevoli. E se continueranno a lavorare insieme faranno ancora più ridere. Il banchiere torinese, già indagato per abusivismo bancario, rischia ora una denuncia. Cristina Seymandi è in procinto di fargli causa, sembrerebbe che abbia incaricato il suo avvocato Claudio Strata di tutelarla in tutte le sedi opportune.

In più il garante della privacy ha aperto un’istruttoria. Insomma per il presidente di Directa Sim non poteva esserci un periodo peggiore: una donna che lo tradisce e un’inchiesta giudiziaria che lo riguarda. Inoltre tutta l’Italia adesso gli è contro, il suo viene definito come ” un atto di crudele narcisismo “.

Potrebbe essere, ma ciò non toglie, che lo shock dello scoprire le tante relazioni clandestine della Seymandi gli abbia fatto perdere il controllo. E questo è umano. Perciò se oltre ai processi giuridici, a Massimo Segre si devono fare pure quelli morali, li si facciano anche alla Seymandi. Che ad oggi rappresenta l’emblema perfetto della consorte cinica.

È difficile prevedere come si evolverà la vicenda, ma da essa si può capire che il fenomeno dell’infedeltà resta una delle maggiori cause di sofferenza, a volte può persino riavvicinare una coppia, ma può anche distruggerla.

Come nel caso della Seymandi e del Segre. A lei la condanna per aver tradito, a lui per aver svelato.

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