Riprende l’attività culturale dell’Accademia degli Inculti che, insieme ad altre prestigiose istituzioni, partecipa ad un rilevante incontro storico didattico dal titolo “Le Torri di Calabria Citra sulla marina di ponente e levante. Gli apprestamenti difensivi dell’alto tirreno e ionio cosentino”.
L’argomento riguarda la storia della difesa costiera e delle strutture militari presenti in Calabria, specificatamente nella zona di Calabria Citra, contro le incursioni piratesche e le minacce marittime, di cui la nostra Regione è stata oggetto con attacchi navali nel corso dei secoli, specificatamente durante il periodo medievale e rinascimentale.
Le torri costiere erano degli avamposti difensivi costruiti per avvistare e difendere le coste frastagliate della regione da queste minacce soprattutto piratesche, che compivano saccheggi, razzie e rapimenti, portando panico e insicurezza tra le popolazioni costiere.
Il regno di Napoli sotto il dominio spagnolo, decise di mettere in atto un sistema difensivo organizzato, posizionando le Torri in punti strategici in modo da essere in contatto visivo tra loro. Questo permetteva di creare una catena di avvistamento e comunicazione efficiente lungo tutta la costa. Uno dei primi scrittori calabresi ad interessarsi di queste tematiche fu lo storico Gustavo Valente, nel suo libro Le Torri costiere della Calabria (Frama Sud 1964), da cui questo convegno partirà per approfondire la tematica in diversi settori strategici.
L’incontro è previsto per sabato 18 ottobre c.a alle ore 17,30 presso il Museo Civico di Rende Paese, Palazzo Zagarise, organizzato dalla locale associazione culturale Collezione Rende, assieme al Club Unesco di Rende, all’Accademia degli Inculti, la Città di Rende e da altre istituzioni culturali di pari livello, che hanno voluto mettersi insieme con l’intento di dare pratica attuazione a valori comuni come quelli della cultura regionale all’interno e nell’ambito dell’area urbana di Cosenza.
Proprio per cesellare la finalità di questi intenti hanno organizzato assieme questo evento dove illustri ospiti e relatori animeranno questo primo cenacolo culturale nato dalla collaborazione delle associazioni sopra menzionate. Dopo i saluti dell’On. Sandro Principe, sindaco del comune di Rende, di Enrico Marchianò, presidente Club Unesco di Cosenza, e di Luciano Romeo, presidente dell’Accademia degli Inculti, il convegno entrerà nel vivo con le relazioni di Piero Di Giuseppe (Le torri di Calabria Citra sulla marina di ponente e di levante) e Antonello Savaglio (Incursioni turchesche e difesa militare del territorio della provincia di Cosenza nel 500.
L’impegno dei marchesi di Rende e dei Principi di Bisignano. L’incontro sarà moderato dallo storico Stefano Vecchione. Unitamente al convegno ci sarà pure una mostra fotografica a cura dell’Atelier du Faux Semblant, che rimarrà aperta fino al 31 ottobre c.a. Le relazioni del convegno verranno pubblicate all’interno della rivista Periscopio Calabrese, di prossima uscita, che avrà la valenza di approfondire e diffondere e diverse tematiche culturali, che faranno da sfondo a questo gemellaggio didattico e divulgativo, contemplato dalle diverse associazioni culturali che hanno dato luogo a questo primo appuntamento.

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