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Totoallenatore Cosenza: la tifoseria vuole ancora De Angelis

“Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia, ma non sa quel che trova”

Stefano De Angelis (photo Rosito)
Stefano De Angelis (photo Rosito)

Cosenza è una piazza di sentimentali, i tifosi viscerali si sentono legati a chi ha rappresentato i colori rossoblu con orgoglio e senso di appartenenza. Si spiega così il plebiscito per Stefano De Angelis, che ha raccolto quasi il 50% delle preferenze. I supporters bruzi hanno un unico desiderio in questi giorni, rivederlo sulla panchina del Cosenza. Lo hanno espresso a chiare lettere nel sondaggio lanciato sulla pagina di “Lupi si nasce“. Il merito del tecnico romano, unanimemente riconosciuto, è stato quello di aver dato compattezza ad un gruppo che sembrava spaccato in diversi tronconi e profondamente sfaldato, portandolo ad un passo dal sogno di disputare le final four a Firenze.

Non ha dubbi Francesco De Simone: “De Angelis senza ci pensà nu secondo“. Più diretto e senza fronzoli Christian Intini: “Vanno bene tutti basta che non sia quel benzinaio di Auteri“. Luigi Bartolomeo giustifica così la sua preferenza: “Conferma a De Angelis. La squadra è andata crescendo nelle ultime partite, quando il gruppo si è compattato si è vista un’altra squadra, poi Stefano è legato ai colori e alla città di Cosenza“. Nessun dubbio sul forte legame che mister De Angelis ha con la realtà rossoblu, è questo che gli ha consentito di non mollare di fronte alla pressione e allo stress di 6 intensissimi mesi alla guida della squadra. Andrea Costabile chiede la riconferma di DeA ma con l’acquisto di giocatori funzionali al suo modo di vedere il calcio. Sulla stessa linea Pappa Bi: “De Angelis andrebbe bene, ma due tre innesti di categoria superiore per farci fare il salto di qualità“. Per Gino Guido le alternative non sono all’altezza: “Se questi sono i nomi allora teniamoci De Angelis“. Chiude il partito dei pro De Angelis il tifoso Ivano Perri: “Ha ereditato una situazione difficile nello spogliatoio e si è comportato bene, rivedendo anche alcuni accorgimenti tattici“.

Piero Braglia
Piero Braglia

Ma c’è anche una piccola schiera di innovatori che vedrebbero di buon occhio un cambiamento. Gianfrancesco De Napoli terrebbe in considerazione Campilongo che “aveva portato alla salvezza la Vibonese con un bel girone di ritorno e una squadra pessima“. E’ d’accordo con lui Francesco Lo Schiavo: “Campilongo sembra un allenatore preparato“. Aldo Filice si schiera dalla parte di Sottil perchè “si sa far rispettare“. Alza il tiro Armando Aquino: “Braglia e Auteri, più esperti e di alta classifica“. Nicola Scirchio è un nostalgico e fa il nome di Sonzogni. Molto ambizioso Giampiero Giovanni Pellegrino: “Non me ne voglia De Angelis, bravo per il lavoro svolto, ma noi dobbiamo puntare alla B. Preferirei Sottil, persona giusta!“. Vincenzo Spadafora si fa promotore del nuovo che avanza: “A me stuzzica Guidi che a Firenze ha fatto un buon lavoro“. Va fuori dagli schemi con una proposta alternativa Raffaele Morelli: “Io direi Giuseppe Raffaele, mister dell’Igea Virtus che ha alle spalle due campionati di alta classifica con i ragazzini“. Rocco Marco Moccia invece ne fa una questione di ideali politici: “Dino Pagliari perchè è comunista“.

Se questo è il volere del popolo rossoblu si prevede disappunto e delusione nel caso in cui le strade di mister De Angelis e del Cosenza dovessero dividersi. Ancora qualche giorno di pazienza, presumibilmente non più tardi dell’inizio della prossima settimana, e la scelta verrà comunicata.

Questo il risultato della votazione:

DE ANGELIS 49,4% (47 voti)

BRAGLIA 11,5% (11 voti)

AUTERI 10,5% (10 voti)

SOTTIL 8,4% (8 voti)

CAMPILONGO 4,2% (4 voti)

LUCARELLI 2,1% (2 voti)

GAGLIARDI 2,1% (2 voti)

ATZORI, DI CANIO, COSMI, ERRA, SONZOGNI, DE ZERBI, TOSCANO, GUIDI, RAFFAELE, PAGLIARI, PADALINO 1 voto

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