Un viaggio sospeso tra mare, mistero e legami oltre il tempo: l’opera del ricercatore e biologo marino, Antonio Oliverio, è già su Amazon e dal 6 novembre in libreria per Brè Edizioni.
Dove finisce l’oceano, comincia l’eternità.
Amore, mare e vite che si rincorrono: il nuovo romanzo di Antonio Oliverio porta il lettore dal Sudafrica alla Calabria.
Alcuni incontri hanno qualcosa di inspiegabile, la sensazione di conoscere già una persona, di averla aspettata senza saperlo, di ritrovarla dopo un tempo impossibile da misurare.
È da questa suggestione che prende forma “Ti ho trovata all’orizzonte”, il nuovo romanzo di Antonio Oliverio, autore calabrese, in uscita il 6 novembre 2026 nelle librerie, mentre già disponibile dal 30 ottobre su Amazon in versione cartacea ed eBook, per Brè Edizioni. ( https://amzn.eu/d/0eNAL0m3 )
E se l’amore non cominciasse davvero nel momento in cui due persone si incontrano? E se fosse soltanto l’ultimo capitolo di una storia molto più antica?
La protagonista, è una giovane ricercatrice che lascia la propria quotidianità in Calabria per raggiungere il Sudafrica e partecipare a un progetto universitario dedicato allo studio dei cetacei. Non immagina che proprio lì incontrerà un ragazzo imprevedibile e legato a un segreto che affonda le radici in un passato remoto.
Sebbene ambientato tra le coste del Sudafrica, il romanzo affonda le proprie radici in Calabria, richiamando luoghi e atmosfere legati a Crotone e Cosenza. Un viaggio tra terre lontane e identità calabrese, nato dall’esperienza dell’autore e dal suo percorso di studi all’Università della Calabria. Un percorso che riflette anche la sua esperienza personale: Oliverio, laureato in Scienze Naturali all’Università della Calabria e impegnato negli studi magistrali sulla biodiversità marina, ha partecipato a esperienze di ricerca in diversi contesti internazionali: Madagascar, Messico e Sudafrica.
La sua formazione scientifica incontra qui la fantasia narrativa, nel 2022 dopo aver partecipato al corso di scrittura creativa guidato dallo scrittore e poeta Gianluca Facente, che Oliverio riconosce con orgoglio come suo maestro.
Nel romanzo, la dimensione sentimentale si intreccia con il mistero, mentre il mare accompagna i protagonisti come una presenza viva. È un universo da esplorare, capace di ricordare quanto sia fragile il confine tra ciò che conosciamo e ciò che ancora ci sfugge.
A completare il volume, la copertina illustrata dall’artista Andrea Liparoti e l’introduzione di Gloria Mittica, docente e archeologa, che ha accompagnato il percorso del libro anche come prima lettrice.
Con “Ti ho trovata all’orizzonte”, Antonio Oliverio invita il lettore a seguire una domanda che attraversa tutta la storia: quanto può essere profondo un legame, se riesce a sopravvivere persino al tempo?

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