Il senatore Nicola Morra e l’europarlamentare Laura Ferrara hanno partecipato all’ennesima manifestazione contro le trivellazioni nello Jonio cosentino

Una mobilitazione nata per difendere il patrimonio costiero locale, al grido “Giù le mani dal nostro mare”. E il Movimento 5 Stelle da diversi mesi è al fianco insieme di attivisti e dei molti comitati spontanei nati per difendere il Mar Jonio dalle trivellazioni operate dalle compagnie petrolifere che in seguito al decreto ‘Sblocca Italia’ del Governo Renzi sono pronte ad occupare la costa jonica con una serie di piattaforme alla ricerca di petrolio nei fondali marini.
Una rivoluzione nemmeno tropo silenziosa che non trova d’accordo i cittadini della zona interessata così come i molti imprenditori turistici del territorio, preoccupati sia per l’impatto ambientale che per l’inquinamento del mare una volta che diventino operative le trivellazioni. Si tratta infatti di un territorio che ha nel turismo una delle sue principali fonti di reddito, messa a forte rischio da questo tipo di ricerche così invasive
Così Morra e Ferrara hanno ribadito davanti alle numerose persone accorse il loro impegno come parlamentari in diverse sedi per impedire lo scempio del territorio jonico.
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