Turchese non meno di sette, il libro scritto da Giuseppe Femia ed edito da Amazon, continua ad avere successo. La scorsa settimana a Roma, il volume scritto dall’autore calabrese, ha visto un incontro con la ginecologa Anna Paola Cavalieri.
Un incontro partecipato nel quale si è discusso del potere catartico del libro dello psicoterapeuta di Locri. La rappresentazione, attraverso figure simboliche come il lago e il Mago, di un elemento dialogico fondamentale. L’incontro di Roma ha vissuto momenti di partecipazione importante, con interventi tesi a mettere in evidenza sia l’originalità del testo che la sua dimensione autentica di narrazione.
Un libro che sta riscuotendo successo anche per la chiarezza delle esposizioni, per la sua leggibilità e la sua forza letteraria.

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