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Tutino, Corsi e Idda al Red Blue Fest a Dipignano: “Sempre bello vedere tanta gente”

Si è svolta ieri, 7 Agosto, la grande festa organizzata a Dipignano da una rappresentanza di tifosi per celebrare la grande cavalcata dei Lupi verso la Serie B, attesa per circa 15 anni, e che ora sembrerebbe aver riunito la provincia in una grande festa Rossoblu.

L’organizzazione per l’evento andava avanti da circa 2 mesi, cercando di ridefinire nei dettagli ogni momento per una piacevole serata d’agosto. Il programma prevedeva il suo inizio alle ore 18:00 con un dibattito sul Cosenza Calcio, sugli Ultras e sull’aggregazione a cui hanno partecipato numerosi ospiti, premiati con una targa di ringraziamento, in rappresentanza del proprio gruppo o associazione, in merito all’argomento che al giorno d’oggi sembrerebbe sempre più attuale vista la situazione che si è venuta a creare negli ultimi anni.

E’ intervenuto anche Padre Fedele (Padre Ultrà come ama definirsi) che, originario del paese, ha intrattenuto con la sua idea di integrazione e unione al fine di raggiungere tanti traguardi insieme perchè la divisione non ha portato ad alcun successo, concludendo alla fine con il suo coro storico: “Maracanà!” .

La serata è entrata nel vivo quando con l’esibizione dei “Lumpen” che hanno introdotto la loro “Sloop John B” (Beach Boys Cover) divenuta un’icona negli ultimi tempi ma che ha rappresentato un ‘era che nessuno si sarebbe aspettato: “semBrava impossiBile..”, sono stati annunciati in rappresentanza della squadra, tre giocatori che hanno subito scatenato l’entusiasmo dei presenti.

Questi, Idda, Tutino e Capitan Corsi, sono intervenuti al microfono ammettendo il proprio stupore per il pubblico accorso in serata. Ad uno ad uno hanno parlato raccontando il bellissimo momento che la città intera sta attraversando e annunciando di essere pronti per la prossima stagione.

Corsi e Tutino sul palco. (Photo Cosenza Calcio)

Inutile ammettere che il più atteso è stato senza dubbio Gennaro Tutino, acclamato in maggioranza dopo il suo ritorno in Rossoblu. Le sue parole non hanno certo lasciato indifferenti: “Nonostante il trasferimento con la testa ero sempre a Cosenza“. Una “scelta di Cuore” dunque, come aveva già sottolineato egli stesso sotto un’immagine pubblicata nei giorni scorsi su Instagram. Un ritorno molto gradito che tutti forse un po si aspettavano.

I tre sono stati invasi da centinaia di foto e autografi da chiunque volesse un ricordo di questi ragazzi che hanno sudato la maglia per conquistare un traguardo che probabilmente questa società meritava già da molto tempo. Insieme a loro l’organizzazione è andata avanti e dopo aver visto un emozionante video sulla cavalcata Rossoblu “VERSO LA B”, è stato dato il via ai due concerti finali che hanno concluso la serata: Uno che riguarda gli “Zabatta Staila” e l’altro che riguarda i “Sabatum Quartet“.

Una serata il cui incasso, insieme all’estrazione della lotteria finale, sarà devoluto in beneficenza proprio a rappresentare la generosità degli Ultrà che Padre Fedele ha rinominato “Angeli“.

Il “REDBLUE FEST” è stata l’ennesima ottima occasione organizzata nel migliore dei modi per riunire un paese e una provincia che negli ultimi anni si era un po divisa. Un’occasione per ricordare ancora una volta, non che si possa dimenticare, che questo Cosenza è in serie B e che soltanto uniti tutti insieme si possono fare grandi cose.

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