
A “Facce da Città” Maurizio Rodighiero svela i segreti dell’Accademia del Magliocco: quando il vino diventa il motore per la promozione del territorio.

Nell’ultima puntata di Facce da Città, il salotto di Cosenza Post ha ospitato un incontro profondo e appassionato dedicato a uno dei tesori più preziosi della Calabria: il vino. Protagonista è stato Maurizio Rodighiero, studioso e anima dell’Accademia del Magliocco e dei vitigni autoctoni calabresi, che ha saputo raccontare il territorio non solo come geografia, ma come emozione liquida.
L’Accademia: un Incontro tra persone e passioni
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’Accademia non è semplicemente un luogo fisico. Come spiegato da Rodighiero, essa rappresenta un “posto naturale” dove la volontà e il piacere di incontrarsi prevalgono sulle mura. Lo scopo è chiaro: promuovere il vino calabrese e il suo territorio attraverso lo scambio di esperienze e sensibilità.
Dal rugby al calice: la scintilla della qualità
Con un passato da rugbista, Maurizio Rodighiero ha portato nel mondo del vino la stessa lealtà e spirito di squadra che si vive nel “terzo tempo”. La sua passione per l’enologia è nata dall’attrazione per i colori e i profumi unici della Calabria: aromi persistenti che condizionano il dialogo a tavola e nobilitano ogni pasto.
Un territorio unico: luce e vitigni
Durante l’intervista, è stato presentato un progetto editoriale che fonde fotografia e poesia. Attraverso gli scatti di Daniele Birotto e i versi di Felicita Cinnante, viene celebrata la luce unica della Calabria, una terra “punta di diamante nel Mediterraneo”. Rodighiero ha sottolineato come la regione sia il territorio europeo più ricco di vitigni autoctoni, grazie a una posizione geografica privilegiata tra due mari.
Il futuro del vino calabrese: unità e giovani
Un segnale di grande speranza arriva dal ritorno dei giovani alle aziende di famiglia. Nonostante la produzione calabrese sia ancora piccola numericamente (circa 14-18 milioni di bottiglie l’anno), la qualità è in netta ascesa. Un passo fondamentale è stato fatto il 21 dicembre scorso, quando l’Accademia ha riunito per la prima volta i cinque presidenti dei consorzi di tutela calabresi.
Oltre il rosso: bianchi e bollicine
Sebbene il Magliocco (rosso) sia il simbolo della zona, Rodighiero invita a riscoprire i bianchi di intensità straordinaria e i metodi classici (bollicine) che nulla hanno da invidiare ad altre regioni. Che si tratti di un “vino da compagnia” o di un “vino da meditazione”, la Calabria offre una ricchezza tale che merita di essere degustata con consapevolezza e orgoglio.
Un appuntamento, quello di Facce da Città, che lascia un messaggio chiaro: per promuovere il territorio bisogna prima conoscerlo, camminarlo e, infine, saperlo raccontare con il cuore.
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