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Unical, al voto per il nuovo rettore dell’Ateneo

Si discute ancora del futuro rettore: nel primo turno di votazioni per eleggere il nuovo rettore sono rimaste aperte le urne nell’ Aula Magna dalle 9.30 alle 18.00. Sono tre i candidati aspiranti alla carica di rettore: Nicola Leone, Luigi Palopoli e Raffaele Perrelli, da un parte Raffaele Perrelli (docente di letteratura latina), Luigi Palopoli (docente di fondamenti di informatica) e Nicola Leone ( docente di informatica).

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Tra i docenti e ricercatori hanno votato in 728 pari al 95, 66 % degli aventi diritto, 596 del personale tecnico e amministrativo pari all’87, 13 %, e dei 139 degli aventi diritto tra gli studenti hanno votato in 133 studenti pari al 95, 68 %.

Riguardo al peso voto, il conteggio per i docenti e ricercatori viene fatto per intero, invece quello del personale tecnico amministrativo ( pta) è dello 0, 11, invece di uno studente corrisponde allo 0, 27, un calcolo che porta alla somma dei voti totali ( 829, 47 voti totali) , ed in questo primo turno  il testa a testa è tra Perrelli e Leone.

Da queste prime consultazioni si può registrare una visione ben definita: per Nicola Leone, i voti ricevuti dai docenti sono 305, da Pta 188 ( pari a 20, 68) ,dagli studenti 36 (pari a 9, 72) per un totale di 335, 4, invece per  Luigi Palopoli i voti ricevuti dai docenti sono 143, da Pta 132 ( pari a 28, 27) e dagli studenti 4 ( pari a 1, 08) per un totale di 158, 6,  e infine per Perrelli i voti ricevuti dai docenti sono 263, da Pta 257 ( pari a 28, 27) , dagli studenti 93 ( pari a 25, 11) per un totale ponderato di 316, 38.

In questa fase, non rimane che attendere l’altro appuntamento fissato per il 3 Luglio, a seguire in caso di mancato raggiungimento del quorum si procederà con il ballottaggio del 18 Luglio.

E’ chiaro che il preferito dai docenti sia Leone in questa prima consultazione, mentre gli studenti si sono schierati al fianco di Perrelli, sostenuto perlopiù da Rinnovamento è Futuro e Athena.

Ovviamente questi primi dati potrebbero subire delle variazioni, decretando la vittoria di uno dei candidati senza ricorrere al ballottaggio.

Del tutto indipendentemente dalla variabile relativa alla percezione del voto è possibile che la propensione verso un candidato piuttosto che di un altro si verifichi per difetto in base all’assenza di un gruppo coeso identificabile nell’ ambito del futuro rettorato.

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