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Unical: bagno di folla per l’Assemblea tra Oliverio e gli studenti calabresi

Si è svolto mercoledì 5 dicembre presso l’Università della Calabria l’atteso incontro tra gli studenti dei tre Atenei calabresi e il Presidente della regione Calabria Mario Oliverio.

Assemblea tra Oliverio e gli studenti calabresi

Grande partecipazione e momenti densi di pathos hanno reso vivace la gremita aula SSP1, di recente intitolata a Giulio Regeni; d’altronde, non ci si poteva aspettare diversamente visto l’argomento trattato, ovvero quello riguardante il diritto allo studio, da sempre di grande centralità nell’ambito del dibattito accademico. Dopo un preliminare momento di denuncia sulla vicenda che si è recentemente consumata all’Unical riguardante l’aggressione di un ragazzo paraguaiano, è cominciata la conferenza vera e propria: a susseguirsi alla cattedra una serie di incalzanti interventi da parte dei rappresentanti degli studenti delle tre Università calabresi che hanno parlato dinanzi ad un attento e interessato Oliverio. Il presidente della giunta regionale è rimasto per quasi tutta la durata della conferenza seduto tra i banchi, assieme agli studenti universitari, intervenendo solo alla fine per rispondere ai quesiti e alle riflessioni espresse.

Ad emergere, nella totalità degli interventi, un certo compiacimento per quanto la giunta regionale avrebbe fatto in merito al diritto allo studio negli ultimi anni. A parlare, come è stato sottolineato, non l’ossequio incondizionato e immotivato di un cospicuo numero di studenti ma gli stessi i dati numerici: Oliverio e la sua giunta, infatti, hanno destinato in questi anni al diritto allo studio un ingente finanziamento pari a circa 18,6 milioni di euro, grazie al quale si è resa possibile, per il 2017/2018, la copertura totale delle domande di borsa di studio (quindi anche servizi di alloggio e mensa) per gli studenti aventi il diritto con la consequenziale soppressione di quella tanto ibrida e temuta figura dell’ “idoneo non beneficiario”. Quest’ultimo contrassegnava, appunto, la condizione di chi, pur possedendo perfettamente i requisiti di merito e di reddito atti al recepimento della borsa, ne rimaneva escluso per insufficienza di risorse economiche.

Naturalmente, l’abbattimento totale di questo status accademico, ha contrassegnato un importante traguardo in quanto ha concretamente consentito a moltissimi ragazzi di poter intraprendere o proseguire gli studi universitari che altrimenti per carenze economiche si sarebbero interrotti o non sarebbero mai incominciati.

Questo aspetto, più volte sottolineato nel corso dell’incontro, è stato trasmesso anche attraverso una serie di testimonianze dirette di borsisti che con grande enfasi, suscitando la commozione dei presenti, hanno raccontato tutte le fasi precedenti il conferimento della borsa di studio, contrassegnata da momenti di alta tensione e incertezza per il proprio futuro.

A interventi conclusi, ha parlato infine il presidente Oliverio che ha così affermato: “Dobbiamo distruggere la fase del disfattismo, un tempo i giovani calabresi erano tagliati fuori, oggi le nostre università non hanno nulla da invidiare alle altre nel panorama generale e ciò ha avviato un processo di cambiamento. Per troppo tempo la Calabria è stata sfregiata da fatti negativi eppure questi non sono quelli esclusivi e prevalenti della nostra terra; oggi la nostra regione si è nutrita del sapere dei giovani che hanno potuto studiare e far accrescere la loro capacità. In merito al diritto allo studio, stiamo investendo in questa direzione di sviluppo: con entusiasmo ho accettato l’invito di oggi e considero questo il primo incontro di una serie di iniziative tese ad accrescere il dialogo con voi che rappresentante il motore propulsivo di questa terra”.

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