“Intelligence e democrazia” è il titolo della lezione tenutasi il 21 gennaio all’Unical nell’ambito del Master in Intelligence tenute da Carlo Mosca, consigliere di Stato emerito e Marco Valentini, Direttore dell’Ufficio Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari del Ministero dell’Interno.

Al centro della lezione di Mosca l’organismo dell’intelligence, fondamentale per la sicurezza del nostro Paese e soggetta negli anni a una serie di riforme che le hanno conferito sempre maggiore centralità nell’ambito del discorso sull’organizzazione statale. Nella lezione di Mosca, in particolare, si è parlato della distinzione fra intelligence convenzionale e intelligence non convenzionale; del segreto di Stato; di “Per Aspera ad Veritatem” dal cui esercizio editoriale è derivata la valenza culturale della stessa intelligence.
Di Valentini, invece, il discorso sulla che sicurezza italiana, considerata attività di somma importanza per la preservazione della Nazione. Valentini ha affermato che, sebbene la giurisprudenza costituzionale abbia situato la sicurezza italiana come bene giuridico relativo allo Stato comunità, essa è sembrata nei fatti afferente allo Stato apparato. Per Valentini solamente l’evento tragico che ha visto la morte di Nicola Calipari ha segnato un incisivo cambiamento nella percezione generale, spalancando la strada verso una nuova etica che si realizzi nella più intima relazione tra sicurezza e democrazia intesa come fonte di libertà. Valentini ha approfondito inoltre il ruolo che la società contemporanea, fortemente globalizzata ha svolto sull’idea di Stato sovrano, continuamente minacciata e sottoposta al ridimensionamento.
Il Master in intelligence dell’Università della Calabria continuerà con la prossima lezione di sabato 26 che si terrà nell’aula “Caldora” e che avrà come docenti il generale e saggista Fabio Mini il quale tratterà il tema dell’Intelligence militare e il Capo Dipartimento per le politiche del Personale del Ministero dell’Interno Luigi Varratta che si occuperà dell’”intelligence del Prefetto”.
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