La violenza nei confronti delle donne non può, in nessun modo e per nessun motivo essere giustificata, poiché si tratta di una violazione dei diritti umani, in quanto priva le donne della capacità di godere delle libertà fondamentali, contribuendo di fatto ad alimentare le già forti disuguaglianze tra uomini e donne nella società.

Spetta alle istituzioni adottare misure ragionevoli volte a prevenire, proteggere o sanzionare ogni forma di abuso a scapito di soggetti a rischio, compresa la violenza in seno alla famiglia e al nucleo familiare.
Sulla base di questi capisaldi, è necessario ricollegarsi alla triste vicenda che ha visto protagonista una giovane donna di 44 anni,vittima dell’ ultima aggressione all’uscita di uno spettacolo teatrale nel Campus di Arcavacata, tuttavia è riuscita a mettersi in salvo chiudendo le chiusure centralizzate della sua auto e scongiurando il peggio.
E’ emergenza sicurezza? Sì, è un episodio che ha suscitato scalpore e indignazione, smuovendo le coscienze, e sulla questione anche la consigliera Bianca Rende (What Women Want) ha espresso il suo disappunto dicendo: “Serve più sicurezza e anche una rete di trasporti condivisi, in modo che le donne e cittadini si sentano più sicuri”. Con questo inciso si intende promuovere un sistema di controllo e contrasto delle aggressioni su tutto il territorio attraverso azioni e misure congiunte, al fine di rispettare i principi di libertà e di tutela, con qualche allusione da parte della Rende anche al pericolo che si corre in altre zone del cosentino, ad esempio nei pressi dell’Autostazione di Cosenza, ricettacolo di degrado e abbandono nelle ore serali.

Sul tema sono intervenuti anche i comitati studenteschi, parte dei docenti,tutti impegnati a difendere e a portare avanti le linee programmatiche dell’Ateneo, e in rappresentanza degli studenti, a prendere la parola è stato Francesco De Luca (Cnsu) che ha fatto leva sulla possibilità di avere una sorveglianza continua, più controlli e maggiore interesse sull’incolumità delle persone, lui che è anche detentore delle istanze di tutti gli studenti dell’ aerea Sud.
Avviare un progetto di pieno supporto e sostegno alle zone urbane ed extraurbane è sinonimo di sinergia ,cooperazione e crescita, solo così miglioreranno le condizioni di vita di tutti i cittadini lungo le strade di confine.
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