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Luca Strizzolo- Andrea Rosito

“Uno del branco”: conosciamo Luca Strizzolo

Luca Strizzolo è un attaccante friulano di 32 anni che ha accumulato lunga esperienza in Serie B.

Caratteristiche tecniche

Alto 1.88 metri ha nella forza fisica una caratteristica peculiare. Non un gran bomber ma riesce ad essere spesso decisivo per l’intero reparto avanzato grazie al modo in cui tiene alta la squadra e per lo spazio che crea a chi gli sta intorno. Nonostante il gran fisico ha comunque una discreta qualità che lo rende un attaccante polivalente.

Carriera

Nato il 29 aprile del 1992 ad Udine, parte nelle giovanili del Pordenone. E proprio nei ramarri inizia a 17 anni a giocare con i grandi, in Serie D. Nella stagione d’esordio realizza 4 gol il 21 presenze.
L’anno seguente viene ceduto in prestito al Novara. I lombardi sono in Serie B ma Luca giocherà solo nella squadra primavera realizzando 10 reti. Nell’estate del 2011 passa al Pisa a titolo definitivo e colleziona 22 presenza segnando il primo gol tra i professionisti in Lega Pro Prima Divisione.
Per la stagione successiva veste ancora il nerazzurro dei toscani ma vedrà il campo in una sola circostanza, motivo per cui cambia aria a gennaio. Si va a Treviso, sempre in Lega Pro. Con i veneti arriva qualche apparizione in più e a fine stagione chiude con 1 gol in 13 presenze.
Nella stagione 2013-14 continua il girovagare e Strizzolo passa in prestito al Real Vicenza scendendo così di una categoria. Con la seconda squadra di Vicenza disputa infatti l’ultima edizione della Seconda Divisione della Lega Pro. 6 gol e 22 presenze è un bottino significativo per il ventunenne attaccante che nel 2014-15 torna in Toscana, stavolta alla Lucchese nella nuova Lega Pro unificata. Ma i gol non arriveranno tanto che chiuderà la stagione con zero reti in 22 presenze.
Però per il campionato 2016-17 si prospetta il ritorno al Pordenone, laddove era cresciuto. Sarà una stagione positiva, sempre nella terza serie nazionale, e infatti segnerà quello che ad oggi è il bottino di reti più cospicuo dell’intera carriera: 9 gol il 30 presenze. Arriva così il salto di categoria e viene ingaggiato dal Cittadella. È buona la stagione d’esordio in cadetteria con 30 presenze e 7 gol. Non male anche la seconda stagione con i veneti: 4 gol e 27 presenze. La continuità e il buon inizio di stagione 2018-19 (4 gol il 15 presenze) fanno sì che la Cremonese ne rilevi il cartellino dal Cittadella. Ma in Lombardia il finale di stagione non sarà esaltante (2 gol in 15 presenze) e quindi per il 2019-20 si configura il secondo ritorno a casa: sarà di nuovo Pordenone, stavolta con i ramarri in Serie B. Sarà una stagione d’oro con il Pordenone che arriverà fino alla semifinale playoff e con Strizzolo protagonista con ben 8 gol in 28 presenze. Nell’estate del 2020 si torna a Cremona, dove Luca disputerà due campionati consecutivi realizzando 7 e 4 gol e chiudendo il secondo con la promozione in A dei grigiorossi. Nel 2022-23 arriva la cessione al Perugia, dove resterà solo fino a gennaio realizzando 3 gol. Quindi l’esperienza modenese di un anno e mezzo prima dell’approdo in rossoblù. Con il Modena i gol totali saranno 11.

Curiosità

In un’intervista rilasciata alla gazzetta di Modena, Luca Strizzolo ci ha rivelato alcune curiosità sul suo conto: intanto che è tifoso del Milan e che il suo idolo era Andriy Shevchenko per grinta e senso del gol. Nel Modena scelse il numero 32 (che ha mantenuto anche a Cosenza) perché era il numero di “El Diablo” Granoche.
Prima di scendere in campo ascolta “Right here, Right now” di Fatboy Slim, e “Gol”, di Cali Y El Dandee.
E, a proposito di musica, ai tempi della Cremonese gli è stata dedicata una canzone, sulle note di “Guarda come dondolo”. «Il fisioterapista della squadra è anche un cantante, e in una trasmissione televisiva, dopo una mia doppietta contro il Lecce, si è esibito con questa canzone. Da lì questa cantilena è stata tramandata di anno in anno, fino alla promozione in Serie A », ha raccontato Luca.

A cura di Luca Aiello

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