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Vaccino antinfluenzale a Cosenza, al via la campagna dell’ASP: chi ha diritto alla somministrazione gratuita

È partita ufficialmente su tutto il territorio provinciale la profilassi per la stagione 2026/2027. L’Azienda Sanitaria ha attivato una rete capillare tra medici di famiglia, pediatri, ambulatori pubblici e farmacie convenzionate per facilitare l’accesso dei cittadini.

 Prende ufficialmente il via su tutto il territorio provinciale la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 promossa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza in attuazione delle direttive del Ministero della Salute e dell’Assessorato regionale alla Salute.

L’obiettivo principale della campagna, coordinata dal Dipartimento di Prevenzione, è quello di garantire la massima protezione della popolazione e ridurre il rischio di complicanze legate ai virus stagionali.

La vaccinazione antinfluenzale è offerta in modo gratuito e prioritario alle categorie esposte a maggior rischio di complicanze:

Persone di età pari o superiore ai 60 anni;

Soggetti affetti da patologie croniche o condizioni di fragilità che aumentano il rischio di complicanze;

Donne in gravidanza e nel periodo post-partum;

Bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 14 anni

Operatori sanitari e socio-sanitari

Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;

Addetti ai servizi pubblici essenziali (come forze dell’ordine e personale scolastico).

Dove vaccinarsi

Per facilitare l’accesso a tutti i cittadini, l’ASP ha attivato una rete capillare di somministrazione sul territorio. È possibile vaccinarsi presso:

Il proprio Medico di Medicina Generale (medico di famiglia) o Pediatra di Libera Scelta;

Gli ambulatori vaccinali dedicati dell’ASP;

Le farmacie convenzionate del territorio che aderiscono alla campagna.

L’appello alla cittadinanza

“La vaccinazione rappresenta lo strumento di prevenzione più sicuro ed efficace a nostra disposizione per combattere l’influenza e tutelare non solo noi stessi, ma anche i soggetti più fragili della nostra comunità che non possono vaccinarsi” – dichiara la Direzione Strategica dell’ASP. “Invitiamo la cittadinanza, in particolare le persone appartenenti alle categorie a rischio e i loro familiari, a contattare tempestivamente il proprio medico per programmare la somministrazione.”

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