L’Aifa sospende la somministrazione del vaccino Astrazeneca in via rpecauzionale: “A breve indicazioni per la seconda dose”
Lo stop alla somministrazione del vaccino Astrazeneca arriva anche in Italia. L’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha deciso di estendere “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 “su tutto il territorio nazionale”. Tale decisione, spiega un comunicato dell’agenzia, “è assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso”.
La decisione non è del tutto casuale.

L’importante decisione da parte di Aifa è stata presa solo dopo un colloquio tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza.
L’esecutivo europeo, inoltre, ha firmato con AstraZeneca un contratto che prevede la fornitura ai Paesi Europei di circa 400 milioni di dosi.
Su 2.196.000 dosi di vaccino Astrazeneca consegnate in Italia ne sono state somministrate 1.093.800 milioni. In base ai dati pubblicati dal governo, il 49,8% di quelle arrivate nel nostro paese. Le prime dosi del siero dell’azienda anglo-svedese sono state somministrate in Italia l’11 febbraio: quel giorno furono fatte 2.919 inoculazioni, mentre il picco al momento è stato raggiunto venerdì scorso, con 64.684 dosi somministrate.
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