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Verso Casertana-Cosenza

Il patron dei falchetti D’Agostino ha istituito dei premi in caso di raggiungimento dei playoff. Ospiti in cerca di riscatto dopo la batosta dell’ultima giornata.

Il gemellaggio tra le tifoserie dura da più di 30 anni
Il gemellaggio tra le tifoserie dura da più di 30 anni

Sarà un match molto sentito quello che andrà in scena domenica allo stadio “A.Pinto” perché Casertana e Cosenza sono legate da un gemellaggio storico che unisce le due tifoserie da tanto tempo. Gli stati d’animo delle due compagini sono profondamente diversi, i padroni di casa arrivano all’appuntamento con la trentunesima partita stagionale rinfrancati dalla bella vittoria esterna conseguita sul difficile campo dell’Unicusano Fondi, i silani invece sono reduci dalla scoppola ricevuta dalla Juve Stabia al “S.Vito Marulla” che ha lasciato non pochi strascichi. Si aprono prospettive incoraggianti per i falchetti allenati da mister Tedesco, fino a qualche settimana fa l’obiettivo unico della compagine campana era una tranquilla salvezza da ottenere senza passare per la lotteria dei playout, oggi il settimo posto, in coabitazione proprio con i prossimi avversari, apre le porte di una possibile lotta per gli spareggi playoff.

La tifoseria vive con entusiasmo l’attesa del match; lo staff, nella persona di Nello Martone, consulente sportivo della Casertana,  in un’intervista rilasciata a “ll Mattino” ha rilanciato le ambizioni del club: “Il pensiero era quello di raggiungere quanto prima la salvezza, ma ora ci troviamo nelle condizioni di poter ambire a qualcosa di più. Non a caso il presidente ha voluto mettere dei premi in caso di raggiungimento dei playoff ma anche oltre. Ora ci aspettano otto finali, a partire proprio dallo scontro diretto con il Cosenza”. I padroni di casa fanno leva sulla loro vecchia guardia, elementi non più giovanissimi come il portiere Ginestra, 38 anni, il difensore D’Alterio che di primavere ne ha 37, e il centrocampista Rajcic, classe 1981, si stanno rilevando il vero punto di forza della squadra. Tra questi stupiscono in particolar modo le prestazioni dell’estremo difensore, le sue parate spesso decisive hanno per lui il sapore di una seconda giovinezza. Stato di grazia anche per la coppia d’attacco composta da Ciotola e dal puntero argentino Corado, proprio le loro reti hanno regalato l’ultimo successo al “Purificato” di Fondi. La stagione della Casertana è stata finora caratterizzata da una serie di risultati altalenanti che nonostante tutto non hanno fatto perdere alla tifoseria la fiducia nella squadra.

Corado e Ginestra esultano dopo la vittoria in casa dell'Unicusano Fondi
Corado e Ginestra esultano dopo la vittoria in casa dell’Unicusano Fondi

L’allenatore Andrea Tedesco ha conquistato tutti dopo lo scetticismo che aveva accompagnato la scelta della società di metterlo alla guida della squadra. Era stata la sua giovane età e la sua scarsa esperienza a far storcere il naso a tifosi e addetti ai lavori, Tedesco ha solo 33 anni e alle spalle un breve curriculum come secondo di Gregucci, Campilongo e Romaniello. Ad oggi è riuscito a trasformare quei mugugni iniziali in apprezzamenti, e domenica punterà di sicuro alla vittoria per regalare ancora più entusiasmo all’ambiente. Se l’attuale classifica del girone C dovesse trovare conferma anche al termine del campionato il primo turno dei playoff vedrebbe contrapposte proprio Cosenza e Casertana, ma la partita si disputerebbe in casa dei lupi per la migliore differenza reti. Bisognerà attendere il tardo pomeriggio di domenica per avere un’idea più chiara su quale delle due sfidanti potrà ambire ad un piazzamento migliore in ottica post season.

L’arbitro dell’incontro sarà Prontera di Bologna coadiuvato dagli assistenti di linea Angotti e Guddo. Il fischietto emiliano dirigerà i padroni di casa per la prima volta, mentre con i silani c’è già un precedente che risale all’anno scorso, Cosenza-Paganese, terminata 0-0.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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