Banner Conad

Verso il blocco definito dei campionati: ipotesi serie A a 22 squadre ?

Tra le ipotesi che i presidenti dei club di Serie A starebbero prendendo in considerazione nel caso in cui non si riuscisse a concludere la stagione ci sarebbe quella di cristallizzare dell’attuale classifica.

Questo scenario prevederebbe la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia per la stagione 2019-2020 e bloccherebbe le retrocessioni in Serie B. Allo stesso tempo, per non penalizzare i club della serie cadetta, dalla B potrebbero essere promosse in A due squadre.

Questo comporterebbe che nella stagione 2020-2021 il campionato di Serie A dovrebbe disputarsi a 22 squadre anziché a 20.

Siamo chiaramente ancora nel campo delle ipotesi, ma inevitabilmente la Lega Calcio capeggiata da Gravina nei prossimi giorni dovrà studiare un piano B come auspicato da Vincenzo Spadafora . La soluzione più semplice, che accontenterebbe un pò tutti ed eviterebbe una marea di ricorsi, sarebbe proprio quella di allargare il numero delle squadre partecipanti alla prossima serie A e serie B; viceversa si prospetterebbe un’estate rovente nelle aule dei tribunali con il rischio di compromettere anche l’inizio regolare dei campionati della prossima stagione.

“Se la Figc e la commissione tecnico scientifica del governo troveranno un’intesa sul protocollo di sicurezza, gli allenamenti riprenderanno; viceversa sarà il governo a decretare la chiusura del campionato” : è quanto ha detto il ministro dello sport Vincenzo Spadafora intervenuto al programma televisivo ‘Mi manda Rai3′. “Se non ci sara’ quell’accordo, ci assumeremo noi questa responsabilità, facendo in modo che il calcio come altri settori possa avere meno danni possibili”.

Il ministro ha lanciato un appello alla Lega di serie A per “porre fine alle polemiche”: “Siamo al punto – ha detto – che bisogna lanciare un appello alla lega di Serie A per finire qui con le polemiche e gli scontri. Il calcio deve essere simbolo di leggerezza, passione, di gioco e debba dividerci solo per il tifo”.

Condividi questo contenuto