L’Esecutivo regionale a Lamezia Terme. Focus su stabilizzazioni LSU-LPU, ritardi PNRR e l’emergenza liste d’attesa in sanità. Lavia: «Rafforzeremo la presenza nei territori».
L’esecutivo della CISL Calabrese, riunito a Lamezia il 20 aprile u.s., ha affrontato le principali vertenze che interessano la nostra regione. Gli scenari geopolitici internazionali stanno comprimendo la crescita e alimentando un’inflazione che divora il potere d’acquisto di salari e pensioni.
È il tempo di interventi di finanza pubblica espansivi. Nella nostra Regione è il tempo di imprimere un’accelerazione decisa nella messa a terra degli investimenti. Siamo preoccupati per i ritardi nella realizzazione degli interventi del PNRR. Il tema chiave – dichiara il Segretario Generale Giuseppe Lavia – resta quello del lavoro dignitoso, dimensione che abbraccia tutte le altre.
È il tempo di compiere nuovi passi decisivi per il superamento del precariato storico regionale, trovando soluzioni alle vertenze dei Tirocinanti di inclusione sociale e dei circa 900 lavoratori esclusi dai processi di stabilizzazione presso gli Enti Locali. Alla Regione abbiamo ripetutamente chiesto, insieme a CGIL e UIL, di dare un segnale importante sugli ex LSU-LPU, per consentire di sostenere un incremento delle ore lavorate, salvaguardando l’accordo che prevedeva la riassegnazione delle economie derivanti da pensionamenti e fuoriuscite ai lavoratori assunti ad orario ridotto.
Attendiamo risposte in tempi rapidi. Giudichiamo positivamente l’impegno della Giunta Regionale rispetto a una riprogrammazione di risorse non impegnate per garantire ristori alle imprese colpite dagli eventi meteorologici estremi delle ultime settimane. Una scelta che va nella direzione da noi chiesta. Occorre che le risorse impegnate ai vari livelli si traducano in aiuti concreti. La legge regionale sul diritto allo studio va nella direzione giusta.
Sulla Sanità, dopo l’uscita dal Commissariamento, serve programmare l’uscita da un piano di rientro dal deficit che pone vincoli asfissianti, comprimendo la spesa per investimenti ed assunzioni. Il piano di governo delle liste di attesa che ASP e AO stanno mettendo in campo va realizzato. Serve trasparenza sui dati e una piattaforma civica di monitoraggio. Su diverse prestazioni e su molti esami strumentali permangono gravi ritardi.
Alcuni esami strumentali in alcuni territori sono indisponibili e non prenotabili. Dal punto di vista organizzativo, la CISL Calabrese chiude il 2025 con dati positivi sul tesseramento e con una crescita dei servizi. In vista dell’assemblea organizzativa che si celebrerà il prossimo anno, occorrerà – dichiara il Segretario Giuseppe Lavia – rafforzare la presenza su territori e luoghi di lavoro e migliorare il livello di integrazione di un sistema di servizi che quotidianamente garantisce tutele.

Vai al contenuto



