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Viabilità a Rende, l’appello di Ghionna: «Basta scelte episodiche, serve un metodo scientifico»

Dispiace dover registrare le diffuse proteste dei cittadini per le attuali modalità di gestione del traffico, perché una città ben governata non chiede ai cittadini di adattarsi continuamente, ma si organizza per semplificare la loro quotidianità.

La gestione della viabilità urbana in una città complessa come Rende non può essere affidata a interventi episodici o correttivi successivi. È necessario un approccio strutturato, fondato su analisi preventive, studi di impatto e valutazioni tecniche, in grado di anticipare le criticità e non inseguirle.

Da tempo segnaliamo l’esigenza di procedere con maggiore cautela e perizia, suggerendo che ogni scelta sulla mobilità sia accompagnata da dati, simulazioni e verifiche degli effetti sulla vita quotidiana dei cittadini. I disagi che oggi si registrano dimostrano quanto questo metodo sia indispensabile.

La nostra posizione non è mai stata di contrapposizione, ma di collaborazione responsabile. Riteniamo che le competenze presenti in città possano e debbano essere messe a sistema, superando approcci frammentari e autoreferenziali.

Per questo rivolgiamo un appello al Sindaco, cui riconosciamo pragmatismo e autorevolezza, affinché assuma un ruolo di indirizzo chiaro e unitario, promuovendo un metodo di lavoro fondato su studio, coordinamento e responsabilità condivisa.

Non si può chiedere ai cittadini di adattarsi continuamente a scelte non governate.
Rende ha bisogno di una gestione della mobilità sostenibile, capace di valutare correttamente tempi, opportunità ed effetti delle decisioni, mettendo al centro la qualità della vita quotidiana.

Viabilità a Rende
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