Si esprime così il neo presidente della provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano, in relazione alla futura attesa legge di bilancio: “Se nella Legge di Bilancio venisse approvato l’emendamento che consente alla Province in dissesto di poter raggiungere l’equilibrio di bilancio entro dieci anni dalla data in cui è stato deliberato il dissesto pertanto la provincia di Vibo potrebbe, finalmente, rilanciare la propria attività amministrativa e uscire, dopo anni, dallo stato di default”.

Nell’emendamento così si legge: “Per le Province che alla data dell’1 gennaio 2019 non hanno presentato o riproposto l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, il termine di cui all’articolo 259, comma 1-ter del Decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, è esteso a dieci anni”.
Il presidente del vibonese attraverso una lettera inviata ai vari rappresentanti politici tra cui il senatore Giuseppe Mangialavori e agli onorevoli Dalila Nesci, Wanda Ferro, Riccardo Tucci, Antonio Viscomi, ha chiesto che si proceda dunque ad “esaminare e, quindi, sostenere tutti gli emendamenti richiesti dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) a favore degli enti intermedi italiani”. Solano, mediante Mangialavori, è riuscito inoltre a dialogare con il sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani al quale sono state evidenziate le problematiche in questione. Si attendono dunque sviluppi sulla situazione attualmente in itinere che saranno decisivi per la prossima storia della provincia vibonese, ormai da anni in stato di degrado.
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