Ancora una volta i sindacati lanciano l’allarme: nel resto della Calabria ce n’è uno ogni 1200 abitanti, in provincia di Cosenza sala a uno ogni 2700

L’allarme ancora una volta è stato lanciato da Bonaventura Ferri, Segretario Generale Territoriale della UIL dei Vigili del Fuoco di Cosenza: “In realtà nella provincia di Cosenza il numero dei Vigili del Fuoco andrebbe raddoppiato. Qui c’è un vigile ogni 2700 abitanti, nel resto della Calabria uno ogni 1200. Con questa situazione, l’intera classe politica cosentina dovrebbe farsi portavoce dei bisogni del territorio chiedendo ciò che è giusto”.
I numeri parlano di un organico decisamente sotto gli standard: “Anche secondo i parametri europei, che prevedono un minimo di un Vigile del Fuoco ogni 1500 abitanti, l’organico del Comando Provinciale di Cosenza andrebbe raddoppiato e, invece, non si riesce ancora ad attivare neanche la caserma di San Giovanni in Fiore. Il problema, conclude il sindacalista, è che i cittadini quando hanno bisogno di soccorso chiamano il 115, mi piacerebbe che a rispondere alle linee di soccorso ci fosse la classe politica della nostra provincia”.
Di recente il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha avuto un potenziamento di mille unità, ma almeno per ora in provincia di Cosenza non è arrivato nessun rinforzo. Una situazione alla quale occorre rimediare in fretta.
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