Banner Conad

Villa del Sole porta all’esasperazione i propri dipendenti, ora in protesta

I dipendenti della casa di cura Villa del Sole di Cosenza, protestano e proclamano lo stato di agitazione, stanchi del grave stato di crisi in cui la struttura vive ormai da anni

Stanchi ed esasperati per la critica condizione economica ed amministrativa in cui versa ormai da lungo tempo la struttura, i lavoratori della casa di cura Villa del Sole di Cosenza, hanno proclamano lo stato di agitazione.

casa di cura villa del sole
casa di cura Villa del Sole

Il desiderio da parte dei lavoratori della struttura, di dar voce al proprio disagio, e di porre all’attenzione degli enti preposti la gravosa situazione che li coinvolge, è sfociato in una protesta decisa e appoggiata dalla Fp Cgil di Cosenza.

A conferma della difficile situazione di Villa del Sole, le parole di Eugenio Filice, coordinatore provinciale, Sanità privata. “La struttura vive ormai da anni in un grave stato di crisi – ha reso noto Filice – in seguito alle scelte degli amministratori, con pesanti ricadute sul pagamento degli stipendi, sulla carenza di organico e sul carico di lavoro”.

Le rivendicazioni riguardano principalmente gli stipendi. La mancata o ritardata erogazione dei pagamenti, ha portato i lavoratori, a vivere in un clima di terribile disagio ed esasperazione. Nel mese di maggio, un dipendente ha preferito licenziarsi piuttosto che continuare a lavorare, in modo da accedere ad una più certa indennità di occupazione, rispetto ad uno stipendio sempre in dubbio.

Attualmente i dipendenti di Villa del Sole, avanzano quote di stipendi arretrati del 2005 e del 2006 che la proprietà si era impegnata a pagare quest’anno. L’ impegno è stato mantenuto solo in parte. Ai dipendenti sono stati retribuiti infatti, solo gli stipendi di ottobre e novembre 2014; gli stipendi di settembre e ottobre 2015; una tantum degli adeguamenti contrattuali dal 2010/2015 e differenze retributive per mancati passaggi di mansione.

L’amministrazione di Villa del Sole, è però purtroppo avvolta da altre ombre. Le anomalie, non riguardano infatti, solo i pagamenti. A tale proposito, la Fp Cgil di Cosenza,  ha più volte espresso la volontà di accedere alla pianta organica della struttura, in modo da accertarsi su quanti lavoratori siano regolarmente contrattualizzati e su quanti  invece, siano utilizzati con il sistema della partita Iva.

Problematici sono anche gli eccessivi carichi di lavoro affidati a ciascun dipendente, tali da far presumere una carenza di organico, che sarebbe facilmente risolvibile, attraverso una conoscenza approfondita della pianta organica. Dal momento che la casa di cura, ha sciolto il contratto con la ditta preposta alle pulizie, ad esempio,  il servizio è  effettuato dagli operatori socio-sanitari della struttura, nonostante non sia di loro competenza.

Villa del Sole si è sempre rifiutata di illustrare la propria pianta organica – che per legge deve essere pubblica – nascondendosi dietro il diritto di privacy e non si è mai resa aperta ad un confronto sindacale chiaro.

A difesa dei lavoratori, la Fp Cgil chiede che venga fatta chiarezza sul futuro di Villa del Sole, rivendicando l’erogazione degli arretrati, la puntualità nel pagamento degli stipendi futuri e il ripristino di normali e corretti rapporti sindacali.

Il lavoro è un diritto, e come tale deve essere assicurato. I dipendenti, che hanno sempre mostrato professionalità, dedizione e grande spirito di sacrificio, hanno il diritto di ricevere ciò che gli spetta, e le proteste in unione agli sforzi della Fp Cgil, continueranno fino a quando l’azienda non darà le giuste risposte.

Condividi questo contenuto