Vape Foundation mette in guardia sull’infestazione che potrebbe colpire tutta la Calabria: dalla zanzara tigre, secondo i dati diffusi da Anticimex, si salverebbe solo la provincia di Cosenza

Stando ai dati del bollettino meteo di Vape Foundation divulgati da Anticimex, nella settimana tra il 14 e il 20 luglio 2016, Grosseto sarà una delle province con indice potenziale di infestazione di zanzara tigre più alto. Calabria e Campania quasi al completo: saranno attaccate tutte le province a eccezione di Cosenza. Nel mirino dell’infestazione Roma, Frosinone, Latina e Viterbo, nelle Marche Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino, in Abruzzo Chieti, Pescara e Teramo.
“Il miglior rimedio resta la prevenzione, ovvero l’eliminazione di quei fattori che permettono lo sviluppo dell’insetto, vettore di malattie infettive nocive per la salute dell’uomo – sottolinea Valeria Paradiso, Responsabile Ufficio Tecnico Anticimex Italia – Per tenere lontano le zanzare sono sufficienti piccoli accorgimenti pratici, come svuotare i sottovasi delle piante ed evitare i ristagni di acqua, o adottare sistemi di disinfestazione automatica che, nebulizzando piretro o repellenti (aglio, rosmarino), permettono al privato di poter programmare giorni e orari di intervento, in assoluta autonomia. La soluzione però per liberare seriamente le nostre città dall’invasione delle zanzare è quella di pianificare interventi mirati e continuativi nel corso dell’anno, avvalendosi di esperti del settore e del coinvolgimento attivo dei cittadini, che giocano un ruolo fondamentale per le aree private.”
Una panoramica esaustiva delle prossime settimane viene invece fornita dall’entomolo e membro del Comitato Scientifico di Vape Foundation Claudio Venturelli, che dichiara: “Il mese di luglio 2016 mostrerà un andamento climatico non molto diverso da quello che ha già caratterizzato giugno. Si registreranno quasi ovunque precipitazioni inferiori alla media stagionale fatta eccezione per le Isole Maggiori – Sicilia e Sardegna – e per le zone Alpine dove si verificheranno rovesci lievemente sopra alla media degli anni passati. Il particolare andamento climatico dell’ultimo mese ha favorito il proliferare della zanzara comune e per il mese di luglio si prevede anche una netta crescita della popolazione di zanzara tigre, seppure in zone ben delimitate.”
“L’acqua ad esempio, è uno dei fattori prediletti per la colonizzazione larvale – dichiara Valeria Paradiso, per quanto concerne i consigli per prevenire il fenomeno – È importante perciò evitare di accumulare contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante. Per chi preferisce metodi più naturali, ci sono fiori e piante dall’effetto repellente, come le piante aromatiche o la Catambra, non tali purtroppo da salvarci dalle punture. In casa, infine, si possono usare diffusori elettrici per piastrine o liquidi che contengono piretroidi da usare prima di soggiornare nella stanza in cui sono in funzionamento. Soluzione alternativa, fra le mura domestiche, è quella delle zanzariere: efficaci barriere contro questi piccoli fastidiosi insetti.”
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