E ‘ nella radiosa giornata di oggi 15 giugno, che Lamezia Terme si infiamma di cultura e legalità. Prende avvio dalle ore 17:00, infatti, l’appuntamento con “Trame”: l’ unico festival dei libri sulle mafie.
La celebre kermesse, giunta ormai alle sesta edizione, che reca la firma lametina del Presidente della fondazione Armando Caputo e del direttore artistico Savatteri, quest’anno si anima dello slogan “Viva le libertà”, tratto dalla citazione cinematografica dell’omonimo film di Roberto Andò: “Libertà di combattere, di credere, di sperare”.

Il festival, pur non essendo stato esente da polemiche e critiche da parte di qualunquisti, e’ stato fonte di elogio da parte del Sindaco della città Paolo Mascaro, il quale, durante la conferenza stampa tenutasi ieri nelle affrescate mura di palazzo Nicotera, ha parlato a nome di tutti i lametini come “orgogliosi di questi giorni”.
Grande soddisfazione nelle parole di Claudia Caruso, una tra le 140 volontarie provenienti da tutta Italia, anime della fondazione, che afferma “Sono Fiera di aver potuto contribuire all’evento, l’unico nel nostro Paese, perché per si è concretizzata un momento di profonda crescita personale, oltre che civile”.
“Trame -continua Claudia- pur non pretendendo di assurgere a ruolo esclusivo o privilegiato per abbattimento delle mafie, propone la cultura come strumento di riflessione e lotta e questo credo sia grandioso”.
Viva emotività quindi per questa kermesse che, fino al 19 giugno, animerà -in un susseguirsi di momenti di lettura, dibattiti, musica e arte, radicandosi in percorsi itineranti in varie piazze della città- le coscienze dei lametini e non solo.
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