MANTOVA – COSENZA 3-2
MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Maggioni, Brignani, Redolfi, Bani; Trimboli, Burrai; Bragantini, Aramu, Fiori; Mensah.
COSENZA (3-4-1-2): Micai; Hristov, Dalle Mura, Caporale; Ciervo, Florenzi, Kourfalidis, D’Orazio; Kouan; Fumagalli, Mazzocchi.
ARBITRO: Crezzini Valerio
ASSISTENTI: Prenna Emanuele di Molfetta, Luciani Francesco di Milano.
VAR:Colaninno Filippo di Nola
AVAR: Gualtieri Matteo di Pinerolo
AMMONITI: Mensah, Dalle Mura, Fumagalli, Burrai, Mauri
MARCATORI: Fiori 2′, Bragantini 23′, Fumagalli 69′, Rizzo Pinna 87′, Solini 93′.
NOTE: Spettatori circa 8000, con 424 ospiti. Angoli 6-5 per il Mantova. Recupero: 2′ pt; 5′ st;
Un Cosenza sfortunato torna da Mantova con le pive nel sacco. I lombardi racimolano l’intera posta in palio, ma ai punti avrebbero sicuramente meritato i lupi.
Alvini decide di dare fiducia all’intero pacchetto difensivo rispetto alla vittoria di domenica scorsa, optando per il greco Kourfalidis in luogo di Charlys. Possanzini si affida al 4-2-3-1 con le novità rappresentate da Bani a sinistra, Bragantini a destra nei tre dietro la punta, che non è Mancuso, ma Mensah.
La partenza è ad incubo come a Torino in Coppa, con un goal preso praticamente al pronti-via.
Questa volta a sbloccare l’incontro ci pensa una ripartenza dei padroni di casa con il giovane Fiori scatenato che ha un’ampia prateria davanti a se tanto da correre indisturbato per 30 metri ed avere il tempo di mirare l’angolo dove Micai non riesce a distendersi.
Gli uomini di Alvini prendono a quel punto la gara in mano come in Coppa e si buttano a capofitto per cercare di impensierire la porta avversaria, ma la dea bendata si capisce subito che non sta dalla parte dei lupi, con il palo clamoroso di d’Orazio e le occasioni non sfruttate da Kouan e Fumagalli.
Il Mantova ringrazia e punisce. Prima ci pensa Micai a salvare d’istinto su Brignani e poi colpisce con Bragantini che con un sinistro imparabile non lascia scampo al pipelet ospite.
Il Cosenza non ci sta ed è in palla, si ha la sensazione che possa riaprire la gara da un momento all’altro, nonostante l’impalpabile Mazzocchi e la scarsa precisione dei tiratori scelti. Termina il primo tempo con il doppio svantaggio ma la formazione di Alvini conferma le buone impressioni dei turni precedenti, dimostrando ottima occupazione degli spazi e la volontà ferrea di recuperare il risultato, tenendo costantemente il pallino del gioco.
Nella ripresa il mister opera un doppio cambio e la squadra pian piano inizia a crederci, complice l’arretramento inevitabile dei biancorossi, raccolti negli ultimi 20 metri. Sale in cattedra Ciervo, che fa ammattire come 7 giorni fa qualsiasi avversario che provi a fermarlo e metà ripresa dopo varie conclusioni respinte dall’ottimo Festa, all’ennesimo assist del funambolico biondo, Fumagalli si sblocca nonostante una conclusione non proprio perfetta.
Si arriva nel finale di gara dove succede di tutto. Fumagalli sfiora il gol dell’anno con una giocata da top player, poi arriva il pari del neo entrato Rizzo Pinna (all’esordio in B) ben imbeccato in verticale da Hristov.
Quando la squadra sembrava potesse crederci nell’assalto finale ai 3 punti, arriva la doccia fredda. Su un corner apparentemente innocuo Micai respinge centralmente con leggerezza un colpo di testa non irresistibile dei padroni di casa e nella mischia il difensore Solini, entrato nella ripresa, la mette dentro di testa.
Finisce con tanti rimpianti per una prestazione più che positiva degli uomini in maglia rossoblù che avranno subito l’occasione per rifarsi mercoledì a domicilio contro lo Spezia di d’Angelo.
Servirà la stessa determinazione di oggi per mettere sotto i quotati avversari e provare a regalare una gioia ai tifosi.
La cronaca del match:
Pronti via!
Al secondo minuto Fiori sfugge dalla propria metà campo ed indisturbato dopo aver percorso 30 metri mette dentro da fuori area con un destro mortifero su cui Micai non arriva.
Al 5’ Caporale sulla destra servito da Kouan sporca i guanti a Festa.
Al minuto 8’ ancora Cosenza che spinge con Ciervo che sulla destra serve a Florenzi che crossa sul secondo palo dove D’Orazio la spizza cercando più la sponda per Mazzocchi, la traiettoria supera il portiere e va ad infrangersi sul palo, con l’attaccante dei lupi che non ci arriva in allungo.
Al 13’ episodio da moviola: Mensah reagisce ad uno scontro verbale con d’Orazio e rifila una testata volontaria al capitano del Cosenza, l’arbitro estrae solo il giallo, il Var non giudica da rosso.
Al 15’ da corner Brignani ha un’ottima occasione per rimpinguare il risultato, Micai si fa trovare pronto.
Passa un minuto e Ciervo si invola sulla destra servendo l’accorrente Fumagalli che appena dentro l’area spreca una potenziale grossa occasione;
Poco dopo Fumagalli si crea da solo un’occasione con il suo destro imponente dai trenta metri, Festa manda in angolo;
Dal corner dopo la respinta Fumagalli con un tunnel da sinistra entra in area e crossa sul secondo palo dove Kouan la prende di testa e manda fuori;
Passa un altro minuto e dalla destra sfonda ancora Ciervo la mette in mezzo dove Kouan anticipa di testa il difensore e a portiere battuto sfiora il palo.
Al minuto 23’ ancora Fiori scappa sulla sinistra da un lancio delle retrovie con la difesa rossoblù che sbaglia il fuorigioco e serve l’accorrente Bragantini che di prima intenzione di sinistro trova l’angolino alla sinistra di Micai;
Al 41’ ammonito Dalle Mura che cintura Mensah lanciato a rete dalle retrovie.
Al 46’ il Cosenza recupera palla nella metà campo avversaria, Florenzi serve Mazzocchi che si gira servendo indietro per Kourfalidis che dai 25 metri conclude, palla che esce non di molto dai pali protetti da Festa.
Termina il primo tempo dopo 2 minuti di recupero. L’arbitro ammonisce Fumagalli dopo il fischio finale per aver calciato la palla.
All’intervallo Mantova-Cosenza 2-0.
Inizia il secondo tempo, Alvini prova a ridare vigore alla squadra, inserendo Ricciardi in luogo di D’Orazio e Venturi per Dalle Mura. Possanzini conferma gli undici visti nei primi 45 minuti.
Al 5’scappa il Mantova sulla sinistra con Fiori, un’azione simile a quella che ha portato al primo gol, questa volta la conclusione dal limite è centrale.
Dopo un minuto Ciervo (spostato a sinistra nel secondo tempo) prova il tiro a giro, palla che esce non di molto dal montante.
Al 55′ Florenzi ruba palla nella propria metà campo e prova a sorprendere Festa fuori dai pali, palla che termina comodamente tra le mani del portiere.
Passano due giri di lancette e Mazzocchi dopo una verticalizzazione di Fumagalli si gira e calcia debolmente verso la porta.
Al 60′ Burrai alza tropo la gamba in gioco pericoloso colpendo Kouan alla nuca, giallo.
Dalla punizione ne scaturisce un pallone raccolto da Kouan in area, tira forte il colored rossoblu ma il portiere lombardo ben piazzato smanaccia in corner.
Al minuto 63′ il solito Ciervo sfonda sulla destra alla sua maniera, mette in mezzo dove arrivava a rimorchio Florenzi, anticipo provvidenziale di Bani.
Due minuti dopo Alvini si gioca la carta Zilli per il dirimpettaio Mazzocchi, e Mauri per Florenzi.
In un minuto Ciervo ci prova due volte questa volta da sinistra, Festa si conquista la pagnotta.
Possanzini a questo punto preoccupato dell’assalto ospite inserisce forze fresche, con Ruocco e Galoppìni per i 2 marcatori dell’incontro.
Sentore subito confermato dal goal di Fumagalli che riapre la sfida.
Inutile dirlo il protagonista dell’incontro “l’angelo biondo che fa ammattire il mondo” scappa per l’ennesima volta sulla sinistra e serve una palla deliziosa al centro per Fumagalli che pur masticandola trafigge Festa sul palo più lontano.
Al 73′ Fumagalli ci prova dai 35 metri, l’instancabile portiere lombardo respinge come può, Zilli non è reattivo nel provare il tap-in.
Passa un minuto e Burrai ci prova da fuori, una deviazione rossoblù manda la palla oltre il palo alla sinistra di Micai terminando in corner.
Cambia ancora il tecnico dei padroni di casa al 75′ con Solini per Bani e l’esperto Mancuso per il temibile Mensah.
Al minuto 82′ altro episodio da moviola. Zilli sembra arrivare in anticipo sull’avversario ma il Var conferma la decisione dell’arbitro di soprassedere.
Quindi Fumagalli sfiora il goal da cineteca con una bicicletta sul cross dalla destra di Kourfalidis, palla a pochi centimetri dal palo con Festa che può solo sperare.
Rizzo Pinna appena entrato prova subito ad incidere con un tiro da fuori imbeccato da Fumagalli. Palla alta di poco.
All’87’ il meritatissimo pareggio: è Hristov a lanciare in verticale Rizzo Pinna che punisce Festa mandando la palla sotto le gambe del portiere.
Ammonito Mauri all’89’.
Nel primo dei 5 minuti Ciervo forse stanco prova la conclusione ma finisce in bocca al portiere.
Al terzo minuto di recupero da un corner dei mantovani, Micai respinge sull’attaccante avversario e nella mischia Solini insacca di testa.
Per il Cosenza non c’è più tempo e l’incontro termina con il punteggio di 3-2 in favore del Mantova.
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