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Madonna Del Pilerio - Protettrice della città di Cosenza

12 Febbraio: Cosenza celebra la Madonna del Pilerio, protettrice della città

Oggi 12 febbraio a Cosenza si celebra la Madonna del Pilerio, protettrice della città di Cosenza e dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.

Questa mattina nella Cattedrale di Cosenza si è tenuta la Santa Messa Solenne in onore della Madonna del Pilerio, presieduta da S. E. Mons. Francesco Nolè, Arcivescovo Metropolita di Cosenza – Bisignano, con l’accensione del Cero votivo alla presenza delle autorità civili e militari.

Mons. Francesco Nolè, Arcivescovo Metropolita di Cosenza - Bisignano
Mons. Francesco Nolè, Arcivescovo Metropolita di Cosenza – Bisignano

Proprio Mons. Francesco Nolè ha commentato così l’icona della Madonna: “La tradizione vuole che il quadro divino scenda dalla sua nicchia e venga in mezzo al suo popolo, proprio perché la madre va in cerca dei suoi figli nei momenti di difficoltà.

Il mio augurio è quello che ogni famiglia possa ritrovare nella madre i 3 momenti principali della maternità in cui la mamma si fa presente nella vita dei figli. Affidiamo a lei i nostri progetti e le nostre speranze alla ricerca della sua protezione

La storia della Madonna del Pilerio

Il titolo di Madonna del Pilerio risale al sec. XII dal quadro omonimo, di cui venne riconosciuta l’autenticità tra il 1971 e il 1979. Da questa scoperta si dedusse che il nome potrebbe derivare dalla parola greca pilos, che vuol dire la lana lavorata per foderare elmi e scarpe, e potrebbe riferirsi al velo rosso sopra il manto blu. Il nome però potrebbe essere più antico e derivare dal greco puleròs (guardiana, custode della porta della città). Quindi, secondo l’etimologia greca, “Madonna del Pilerio” starebbe per “Madonna del Velo di Lana [Rossa]” oppure “Madonna della Guardia”, “della Custodia”.

Il suo culto risale all’anno 1576, quando una devastante epidemia di peste si accanì sulla città di Cosenza provocando numerose vittime.

Madonna Del Pilerio - Protettrice della città di Cosenza 2
Madonna Del Pilerio – Protettrice della città di Cosenza 2

Secondo la tradizione cattolica la popolazione ormai allo stremo, visti gli infruttuosi tentativi umani di arginare l’epidemia, si rivolse al Dio. Si narra che un devoto che pregava dinanzi all’antica icona della Vergine Maria posta all’interno del Duomo cittadino, si accorse che sul viso della Madonna si era formato un bubbone di peste.

Allertato il Vicario generale dell’epoca, si sparse immediatamente la notizia, e una grande folla si recò ad ammirare coi propri occhi lo strano evento che venne interpretato come volontà della Vergine di accollarsi la malattia per liberare la popolazione.

La regressione della peste nella città, che avvenne nei mesi successivi, venne interpretata dalla città come vero e proprio miracolo. A seguito dell’evento, la Madonna del Pilerio venne eletta a Patrona Protettrice di Cosenza.

Il 17 aprile 1607, su richiesta unanime dei cosentini, l’Arc. Mons. Costanzo incoronò la Vergine del Pilerio come Regina e Patrona della città.

A seguito dell’incoronazione, la città di Cosenza vide un periodo burrascoso sul finire del 1700. Nel 1783, infatti, un primo violento terremoto si abbatté sulla città. In quell’occasione si constatò un altro segno sul viso dell’immagine della Madonna. Furono da tutti notate delle screpolature che poi scomparvero ma non del tutto, una volta passato il pericolo.

Il 6 luglio 1798 si stabilì la celebrazione della sua festa il giorno 8 settembre di ogni anno, per la sua Natività. In seguito ad un secondo terribile terremoto del 12 febbraio 1854 i cosentini chiesero e, l’11 gennaio 1855, ottennero dall’autorità ecclesiastica l’istituzione di una seconda festa, detta “del patrocinio“, in onore della Vergine da celebrarsi ogni anno, il 12 febbraio.

Il 6 ottobre 1984 avvenne la storica visita alla Madonna del Pilerio e al Duomo da parte di Sua Santità Papa Giovanni Paolo II la cui devozione filiale alla Madonna contraddistinse il suo intero pontificato. Il 10 ottobre 1988 Mons. Dino Trabalzini, in chiusura dei festeggiamenti per l’anno Mariano, proclamò la Madonna del Pilerio Patrona Principale dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano e ne confermò il titolo di “Patrona della Città di Cosenza”.

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