51 anni dall’allunaggio dell’Apollo 11. 51 anni dalla storia.
Basta una frase per racchiudere un momento storico: «Questo è un piccolo passo per un uomo, un gigantesco balzo per l’umanità.». Sono le parole di Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla superficie lunare il 21 luglio 1969, tramite la missione spaziale Apollo 11.
Tornando indietro di qualche ora, si può ripercorrere il ‘lungo‘ viaggio delle varie missioni spaziali che, a causa dei fallimenti, hanno portato dei miglioramenti in quella che poi si è definita come la scoperta epocale.
LA PARTENZA IL 16 LUGLIO
Lanciata da un razzo Saturn V dal Kennedy Space Center, il 16 luglio alle 13:32 UTC, Apollo 11 fu di fatti la quinta missione con equipaggio del programma Apollo della NASA. La navicella spaziale Apollo era costituita da tre parti: un Modulo di Comando (CM) che ospitava i tre astronauti ed è l’unica parte rientrata a Terra, un modulo di servizio (SM), che forniva il modulo di comando di propulsione, energia elettrica, ossigeno e acqua, e un Modulo Lunare (LM).

Gli astronauti che ebbero la fortuna di una tale missione, furono gli statunitensi Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins (pilota del modulo di comando). L’allunaggio avvenne il 20 luglio 1969 alle 20:17:40 UTC. Armstrong fu il primo a mettere piede sul suolo lunare, sei ore più tardi dell’allunaggio, il 21 luglio alle ore 02:56 UTC. Aldrin arrivò 19 minuti dopo. I due trascorsero circa due ore e mezza al di fuori della navicella, e raccolsero 21,5 kg di materiale lunare che riportarono poi a Terra. La missione terminò il 24 luglio, con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico.
UN EVENTO STORICO A LIVELLO MONDIALE
La prima passeggiata lunare fu trasmessa in diretta televisiva per un pubblico mondiale. Nel mettere il primo piede sulla superficie della Luna Armstrong commentò l’evento come “un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”. Apollo 11 concluse la corsa allo spazio intrapresa dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica nello scenario più ampio della guerra fredda, realizzando l’obiettivo nazionale che il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy aveva definito il 25 maggio 1961 in occasione di un discorso davanti al Congresso degli Stati Uniti: “prima che finisca questo decennio, di far atterrare un uomo sulla Luna e farlo tornare sano e salvo sulla Terra”.
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