In tutto il mondo, ieri, si è celebrato il Batman Day, giorno in cui si onora la figura del cavaliere oscuro. Il personaggio di Bruce Wayne è leggendario, descrive l’immagine del ricco desideroso di trascurare le fortune e combattere le ingiustizie, capace di trasformare la sua paura in forza, divenuta grande dal dolore provato nel diventare orfano.
Infatti ad attrarre è il fosco magnetismo del crociato mascherato e i tormenti dell’alter ego. Finora ne sono apparsi quattro sul grande schermo: quello di Tim Burton, che con il suo tocco fantasy tenebroso lo ha trasposto per la prima volta al cinema, rendendolo il maggior successo commerciale degli anni ottanta.
Poi la saga è continuata con George Clooney, ma è grazie a Nolan che abbiamo potuto conoscere veramente il percorso del giustiziere, iniziato nei ghiacci della setta delle ombre, dove Ras al Ghul lo forgiò così tanto da diventarne il nemico sconfitto, per non aver studiato il terreno di scontro.
Ma se Batman rimane il supereroe più adorato è anche merito del principale antagonista, il cattivo preferito per eccellenza: il mitico Joker sempre pronto a ridergli in faccia.
Infatti questo ruolo ha conquistato due Oscar, consegnato rispettivamente a Heath Ledger e Joaquin Phoenix. Ma è da menzionare al tempo stesso la straordinaria performance di Jack Nicholson.

Jack lo ha fatto scoprire, Heath ce l’ha fatto amare e Joaquin ne ha raccontato le origini.
E come dimenticare pure il perfido e agghiacciante pinguino interpretato da Danny De Vito? O la sensualità di Michelle Pfeiffer nelle vesti di catwoman? Diventata davvero femme fatale con Anne Hathaway. O il temibile Bane, capace di farlo uscire dalla penombra della depressione e ritornare quello di un tempo? Sono tutti inimitabili.
Intanto il nostro eroe è tornato. L’avevamo lasciato in quel caffè di Firenze e lo abbiamo ritrovato un anno fa con il ” The Batman” di Matt Reeves, che scegliendo Robert Pattinson ci ha regalato un ” Edward pipistrello” immerso in una Gotham gotica similare all’iniziale e disuguale a quella di Christian Bale somgiliante a una qualunque metropoli americana. Tutte le volte lo rivediamo in una versione diversa e ogni generazione pensa che il vero batman sia il proprio. Ma ciò che è certo, è che Bruce rimarrà l’idolo di qualsiasi epoca.
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