Charlys Matheus Lima Pontes: questo il nome completo del giovane centrocampista brasiliano, di proprietà del Verona, fortemente voluto da Gennaro Delvecchio che lo aveva avuto con sé nell’esperienza scaligera.
Caratteristiche tecniche
Alto 188 centimetri e dal fisico asciutto ha dimostrato di saper giostrare palla in mediana, seppur pecchi ancora della continuità necessaria per affrontare un campionato di Serie B. Ma ha solo 20 anni e un po’ di discontinuità è da mettere in conto. Però Alvini fin da subito gli ha dato fiducia, preferendolo spesso anche a calciatori con maggior esperienza in categoria. Non velocissimo ma con un’eccellente visione di gioco, non disdegna il lancio lungo ad aprire il gioco sulle fasce.
Carriera
Nato a Maceiò, in Brasile, il 19 febbraio del 2024 ha disputato ovviamente le giovanili nella sua terra natìa dove, con il Vitoria, è stato spesso aggregato, seppur giovanissimo, con la prima squadra senza collezionare però alcuna presenza. Nella scorsa stagione viene portato in Italia, al Verona, dall’accoppiata Sogliano-Delvecchio e, seppur probabilmente scelto per la formazione primavera, in realtà viene sempre convocato con la prima squadra da Baroni. Non ci sarà però molto spazio per lui e le presenze si riducono a soli 10 minuti contro il Bologna in Coppa Italia e a 2 in campionato. Curiosamente troverà spazio solo contro l’Inter: un minuto a San Siro all’andata e 23 minuti al Bentegodi nell’ultima di campionato. Giocherà due gare intere con la squadra primavera: una contro il Sassuolo e l’altra, guarda caso, contro l’Inter. Che sia di buon auspicio per portare la sua attuale squadra a giocare contro i nerazzurri?
Curiosità
Charlys è il quinto brasiliano a vestire il rossoblù dei lupi. Prima di lui Paquito, in serie B a inizio millennio, poi Marco Aurelio, il più presente tra i brasiliani in riva al Crati ma nella stagione che culminò con il fallimento della compagine Bruzia. Nelle serie minori Wagner Fogolari e la fugace parentesi di Douglas.
Da un suo post sul suo profilo Instagram – «Congratulazioni a tutta la squadra, bella partita, grande vittoria. Dio è sempre fedele, continuiamo a perseguire i nostri obiettivi!» – si intuisce che è credente.
A cura di Luca Aiello
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