Una delegazione del Kiwanis Club Cosenza ha partecipato al Flash Mob dell’I.C. Zumbini con tema la disabilità, in relazione al progetto “stiamo già ballando”. In particoalre, erano presenti il Segretario Antonio Mirabelli e la Lucia De Fiore.
Il Presidente Paolo Trotta unitamente a tutti i soci del Club ringraziano la valente dirigente dell’I.C. Zumbini, Marietta Iusi, e la referente del progetto Special Olympics, Emilia Di Francesco, nonchè il comitato regionale con Mariella Greco.
Il Kiwanis International è un Service Club internazionale, cioè un’organizzazione no-profit di volontari i cui membri si incontrano regolarmente per intrattenere rapporti di amicia e nel contempo si impegnano per il bene degli altri eseguendo opere di carità sia personalmente che per mezzo di raccolta di fondi. Fondato nel 1915, a Ditroit, la sua sede principale è a Indianapolis negli Stati Uniti.

Comprende circa 8.000 club in circa 100 paesi con piu’ di 300.000 membri, il nome Kiwanis significa “noi commerciamo” o “noi condividiamo i nostri talenti “è stato coniato da una espressione nella lingua Otchipew degli indiani d’America, “Nunc Kee-wanis” che significa Buona Giornata o sotto un’altra costruzione “noi costruiamo”, infatti ha rappresentato per molti anni il motto del Kiwanis “we Build” , il motto corrente è “Serving the Children of the world” ch esignifica “Serviamo i bambini del mondo” o meglio al servizio dei bambini del mondo.
E’ partner Unicef in nuemrosi service distrettuali ed internazionali, e da anni collabora con Special Olympics, associazione internazionale che, attraverso l’organizzazione di allenamenti, competizioni atletiche ed eventi sportivi, utilizza lo sport unificato come mezzo per una piena integrazione nella società delle persone con disabilità, perchcè lo scopo del Kiwanis come ben evidenziato dal nostro motto “Serving the children of the world”, è di aiutare i bambini del mondo, ricomprendendo col termine “children” tutte quelle fasce deboli della società che hanno bisogno del nostro aiuto proprio come un bambin, quindi le ragazze madri, gli adolescenti, i giovani, gli anziani e le persone con disabilità fisiche ed intellettive.
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