Sono giornate senza un raggio di sole con una primavera che tarda ad arrivare, ma a Rende sono giornate calde di una campagna elettorale sempre più rumorosa. I bar della città sono presi d’assalto anche dai consiglieri regionali che in questo periodo si fanno vedere di più e hanno aumentato i caffè da offrire.

Per esempio questa mattina al bar Impero ne abbiamo beccato due in una volta: Franco Iacucci e Mimmo Bevacqua che parlavano fitto fitto con Carlo Tansi. E alla nostra battuta “eccolo il candidato del Pd”, Tansi risponde serenamente “assolutamente no, sono stato anche da Sandro Principe l’altra sera…”. Piccole chicche del gossip politico mattutino che fanno crescere un pezzo che ha altre certezze. E sono queste. A destra c’è la conferma della candidatura a sindaco del presidente dell’ordine degli Ingegneri Marco Ghionna e a sinistra con la manifestazione di lunedi Sandro Principe ha in pratica fatto capire a tutti che lui sarà della partita.
Ma si sa come in tutte le campagne elettorali i compagni di viaggio cercano di smorzare le candidature e i primi entusiasmi. E se nel caso di Marco Ghionna delle veline sulla stampa sono state letteralmente spazzate via da un centrodestra compatto, in quello di Sandro Principe c’è stato l’ennesimo tentativo del Pd rendese di “farlo ragionare” su un possibile passo indietro, ma non c’è niente da fare. Vorrebbero proporgli in caso di vittoria la Presidenza del Consiglio Comunale, ma ancora questo messaggio non è arrivato ufficialmente dalle parti principiane.
Lo zar di Rende va avanti con tre liste già pronte e non vuole assolutamente ritornare indietro nella sua decisione. Una decisione presa perché da dicembre ha sentito un “grido di dolore della città” e non candidarsi per lui sarebbe una “vigliaccata”. Quindi detto questo, cosa ancora bolle in pentola. In pentola bolle la posizione di Pierpaolo Iantorno che ha un bel gruppo alle spalle, ma che ha messo sul tavolo la sua candidatura a sindaco per vedere di far crescere questo gruppo formato da gente che a Rende ha esperienza amministrativa e voti importanti e poi ancora arrivano spifferi su una possibile candidatura a sindaco di Gianpaolo Chiappetta.
Voci da campagna elettorale raccontano, infatti, che sulla figura di Chiappetta addirittura ci sia l’unione degli scontenti della candidatura di Marco Ghionna a destra e quelli di Sandro Principe a sinistra. Tutti quanti sotto l’unica bandiera del civismo. Sarà vero?
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