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25enne in manette a Rovito per detenzione di droga ai fini di spaccio

Multe e sequestri nel cosentino, i Carabinieri intensificano i controlli stradali

E’ stata intensificata la vigilanza sulle strade, con serrati controlli stradali ad opera dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, che ha portato i militari ad elevare contravvenzioni, fermi amministrativi e sequestri

56 contravvenzioni elevate, 14 fermi amministrativi di automezzi eseguiti, 14 targhe ritirate. E’ questo l’esito dei controlli stradali preventivi avvenuti nelle ultime ore, per i servizi alla circolazione sulle strade.

25enne in manette a Rovito per detenzione di droga ai fini di spaccio

Tale intensificazione di controlli, ha avuto come obiettivo anche il controllo di autovetture che circolavano con targhe non leggibili, ovvero non rifrangenti o con distintivi e sigle vietate, il cui divieto è espressamente sancito dal Codice della Strada e prevede, oltre alla sanzione amministrativa, anche il fermo amministrativo dell’automezzo e il ritiro delle targhe stesse.

Questo specifico controllo sulle targhe illeggibili, è atto a persuadere l’utente della strada sulla ormai diffusa tendenza di utilizzare tale stratagemma per sfuggire a controlli di tutor, autovelox e telecamere, per poi darsi ad una corsa folle che mette in pericolo la propria vita e quella di moltissimi altri automobilisti.

La mancata educazione al codice della strada e l’inosservanza delle regole imposte dal codice, sono alla base di molteplici incidenti stradali, di investimento di pedoni, con vittime e feriti, mentre il trasgressore colpevole, fugge convinto della sua impunità approfittando proprio della targa illeggibile.

Questo accade anche in casi di maggiore gravità come omicidi, sequestro di persona e rapine. In casi come questo, infatti, l’identificazione della targa dell’automezzo è un tassello essenziale per risalire agli autori dell’atto criminoso.

Tale intensificazione dei controlli stradali, dunque, va vista nell’ottica di una forma di prevenzione “salva vita”, per l’intera collettività.

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