Dopo una interminabile giornata presso il Tribunale di Paola, il collegio giudicante presieduto dalla Dr.ssa Paola del Giudice, nella serata di ieri ha pronunziato mediante lettura il dispositivo di sentenza di Primo Grado del processo “tela del ragno” a riguardo di 44 imputati
Tante le condanne che in buona parte hanno confermato la tesi accusatoria dell’indagine condotta dal Ros e dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Cosenza e Catanzaro, e coordinata dal Pm Eugenio Facciolla, denominata “tela del ragno”, tra le quali le più pesanti sono quelle a carico di Abruzzese Giovanni, anni 15 di reclusione; Caratelli Giovanna anni 10 di reclusione; Crivello Valerio Salvatore anni 10 di reclusione; Mazza Mario, anni 15 di reclusione; Podigghe Fabrizio, anni 10 di reclusione; Serpa Livio 10 anni di reclusione; Serpa Mario 20 anni di reclusione; Serpa Nella 18 anni di reclusione; Tundis Francesco anni 20 e mesi 6 di reclusione.

Già da come si evince dalla lettura del primo dispositivo di sentenza, l’impianto accusatorio che sosteneva la sussistenza del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, nell’indagine tela del ragno ha ben retto al primo grado di giudizio.
La corte ha altresì dichiarati estinti i reati già contestati a Bruni Luca e Martello Giuseppe, per morte degli stessi.
Assolti invece Brillantino Paolo, Di Vanno Stefano, Esposito Antonio, La Rosa luca, La Rosa Patrizia, Lo Piano Giuseppe, Martello Alessio, Martello Francesco, Martello Panno Liberato, Matera Mario, Micieli Umile, Occhiuzzi Andrea, Serpa Alessandro, Sirufo Giuseppe, Porco Francesco, Tundis Michele.
Al termine del sintetico documento, il presidente del collegio giudicante ha fissato il termine del deposito delle motivazioni, a 90 gg dalla data odierna.
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